Nonostante i viaggi siano sempre più comuni, quando si pianifica un tour negli Stati Uniti in famiglia e con bambini piccoli, sorgono inevitabili dubbi su quali siano le corrette procedure per il trasporto dei bambini in aereo.
È essenziale documentarsi accuratamente sulle misure di sicurezza per l’imbarco ed il volo. Ad esempio, la compagnia può richiedere un’autorizzazione scritta di entrambi i genitori per i minori sotto i 12 anni che viaggiano con un solo genitore.
Importante è inoltre verificare quali oggetti siano consentiti in cabina, come passeggini, seggioloni o pappe. Per una lunga durata, ad esempio per un tour in USA, può essere opportuno richiedere cibo speciale a bordo. Il personale aeroportuale fornisce tutte le informazioni necessarie per preparare i piccoli al decollo e all’atterraggio con giochi e distrazioni. Con un po’ di accortezza nella pianificazione del viaggio, anche i bambini possono vivere al meglio l’esperienza del volo senza problematiche.
Bambini in aereo: documenti di viaggio e misure di sicurezza
Per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri, specialmente dei bambini durante i viaggi aerei, le autorità assicurano misure dedicate anche per la gestione dei documenti di viaggio. Generalmente i minori devono essere in possesso del passaporto con durata residua di 6 mesi e con gli estremi anagrafici esatti.
La normativa prevede che sotto i 12 anni sia sempre necessaria l’autorizzazione scritta di entrambi i genitori in caso di viaggio con un solo genitore o accompagnatore. Nel caso invece di bambini adottati, è indispensabile la documentazione che attesti l’adozione stessa. tali prescrizioni sono stabilite dal Regolamento (CE) n. 810/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009, che definisce le norme della Common Border Schengen relativamente al passaporto, ai visti d’ingresso e al soggiorno di breve durata.
L’articolo 23 specifica che i minori devono essere muniti di passaporto valido e l’autorizzazione scritta di entrambi i genitori in caso di accompagnamento da parte di un singolo genitore/tutore. Per i bambini adottati, invece, l’articolo 25 enumera tutta la documentazione che deve attestare l’adozione stessa.
Sui voli internazionali la compagnia aerea potrebbe richiedere ulteriori dati sanitari per verificare la sussistenza di eventuali esigenze speciali. A bordo, poi, i posti per bambini di età inferiore ai 2 anni vengono assegnati preferenzialmente vicino ai genitori, e il personale di cabina riceve apposita formazione per assisterli.
Bambini in aereo: il comportamento da adottare a bordo e durante le fasi di decollo/atterraggio
Per garantire un volo sereno e nella massima sicurezza, è fondamentale che i bambini adottino un comportamento adeguato durante le diverse fasi del viaggio aereo.
Sin dalla fase di imbarco è necessario che siano supervisionati costantemente dai genitori o accompagnatori per evitare comportamenti errati a bordo. Particolare attenzione va prestata durante le procedure di decollo e atterraggio, momenti soggetti a variazioni di pressione che possono provocare fastidi nel bambino.
Gli assistenti di volo forniscono ai più piccoli materiali divertenti e didattici per distrarli, come libri, peluche o tablet con contenuti ad hoc. I genitori devono evitare di somministrare cibo durante le fasi critiche, preferendo confortarli con un abbraccio o dolce.
Anche durante la crociera aerea è importante non lasciare i bambini incustoditi per non disturbare gli altri passeggeri o compiere azioni incontrollate. I minori devono rimanere seduti e allacciati al posto. Il personale di cabina monitora costantemente i piccoli viaggiatori per intervenire prontamente in caso di necessità, grazie a speciali tecniche di contenimento del disagio apprese in addestramento.
I neonati possono prendere l’aereo?
Il trasporto aereo dei neonati pone delle specifiche esigenze che le compagnie sono tenute a soddisfare ai sensi della normativa sul Bambini in aereo. Per poter volare, i bambini devono aver compiuto 14 giorni di età, limite minimo di sicurezza fissato dagli standard IATA.
Fino ai 2 anni non occorre biglietto distinto, ma il neonato va identificato come passeggero e assistito durante il volo. Alcune compagnie richiedono certificato medico che attesti l’idoneità al viaggio, in particolare per neonati prematuri. Possono occupare unicamente il posto accanto ai genitori, avendo la possibilità di utilizzare un seggiolino da tavolo apposito.
Il personale di cabina è formato per gestire eventuali situazioni di disagio o necessità durante il volo, ad esempio somministrando biberon o pannolini. Pertanto, con alcune accortezze dettate dal benessere del bambino molto piccolo, il trasporto aereo risulta fattibile anche per i neonati se assistiti con cura dai genitori




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