Arrivano gli “Sposi Promessi, la revisione per ragazzini del noto narrativo manzoniano. Romanzo descritto da una oratrice cantante fuori campo stravagante e molto indemoniata, al limite tra concretezza e invenzione: baby FataNeve la cagnolina dalla zampa fatata.
Il nuovo racconto avvia con la piccola quattro zampe obbligata a casa dal cattivo tempo, per non annoiarsi si dedica alla lettura e dopo qualche pagina dello storico romanzo, decide di aiutare i due adolescenti ad incontrarsi velocemente: prima che la vicenda si trasformi in una telenovella infinita, di quelle che quando si avviano verso la fine non ti ricordi più come sono iniziate.
E così tra un’antica Lucia Mondella che non si decide a variare in Lucia la modella nonostante i consigli di FataNeve, e il Renzuccio che non sa guidare lo scooter, ne capitano di ogni.
La cagnolina fatina se la prende con don Abbondio, il parroco fifone, e vorrebbe liberare dei topolini per intimorire. Si intrufola nel castello di don Rodrigo per giocare con il suo cagnolino e sbafarsi una mega merenda. Alla monaca di Monza mette una bella tunichetta disegnata da un famoso stilista e una collana di rubini.
A casa del Sarto invece si auto invita a cena, e fa amicizia con l’Innominato, l’uomo senza nome che alla fine non sai più come fare a chiamarlo quando hai bisogno.
Punti esclamativi, puntini di sospensione, verbi coniugati in modo strampalato, frasi cortissime modellate il più delle volte su di uno slang tutto particolare, fanno di “FataNeve e gli Sposi promessi” un libro adatto soprattutto ad un pubblico dai 6 agli 11 anni, ma gradevolissimo ad ogni età.
L’unica pretesa era, e resta, quella di incuriosire i bambini, che sono dei critici molto attenti e a cui nulla sfugge, proponendo qualcosa di insolito. Spero di essere riuscita almeno a solleticare la curiosità, e magari tra questi piccoli lettori ci sarà chi in futuro amerà i Promessi Sposi, quelli veri che si dipanano tra pagine e pagine.
Attenzione però il libro non è solo da leggere: troppo facile.
Ci sono gli enigmi da risolvere, le frasi sconnesse da sistemare e pure qualche tranello per vedere se il racconto è stato seguito con attenzione o meno, oltre a delle schede di approfondimento sull’abiti e sul pietanza del tempo. Perché Renzo e Lucia mica avevano il supermercato a due passi da casa. Oltre ad un cammino alla scoperta dei luoghi manzoniani nei rioni di Lecco.
E come ogni storia che si rispetti anche questa finisce bene, ma con una sorpresa: i due sposi oltre a tanti bambini avranno anche dei cagnolini fatati, e non poteva che essere così.
Scritto da Paola Sandionigi è prodotto da Boopen editore (www.boopen.it). Se volete saperne di più non vi resta che leggere gli “Sposi promessi” di FataNeve la cagnolina dalla zampa fatata.
Potete scriverle un’email a fata.neve@libero.it vi risponderà al più presto.

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