In Aereo

Intraprendere un viaggio con bambini piccoli    arreca ansie anche nel più temerario dei viaggiatori.
Se, poi, il mezzo impiegato per colmare una distanza è l’aereo, seppure per brevi tratte, l’ansia può assumere le sembianze del panico.
Non temete, nulla di titanico o impossibile.
Potrete trovare i giusti suggerimenti e farne tesoro, apprezzare il viaggio nella sua più lieta accezione anche con prole al seguito!
Vi sono effettivamente talune cose da considerare e sulle quali, agire per tempo.
Come ad esempio i Documenti di riconoscimento necessari anche per il piccoletto.
Tranquillizziamo talune mamme apprensive che potrebbero essere frenate dal partire, convinte che per il bambino vi sia un’età minima per viaggiare in aereo. Solo in caso di neonati al di sotto dei sette giorni è necessario presentare un certificato medico che attesti l’idoneità a viaggiare. Viaggiare in aereo non comporta particolari rischi per i neonati e i bambini che godono di buona salute. In caso di dubbio è tuttavia consigliabile rivolgersi sempre al proprio pediatra.
È tutto parte dell’esperienza, anche ciò che precede il viaggio, I PREPARATIVI.
Quindi bando alle Paure, si parte!!!!

Due Classi per i bambini on board: Infant e Child

Come prima indicazione le compagnie aeree suddividono i bambini in due fasce di età: Infant, che va da 0 a 2 anni non compiuti, e Child, che va dai 2 anni ai 12 anni non compiuti.
L’infant non ha diritto ad un posto a sedere che però gli viene assegnato se disponibile a differenza del child che è considerato un adulto.
Considerando le povere mamme o gli altrettanti poveri papà che devono tenere in braccio il bimbo per tutta la durata del viaggio, esistono, per maggiore comodità, vari tipi di seggiolini e culle che possono essere richiesti senza costi aggiuntivi, come ad esempio il baby cot, una culla per neonati fino al sesto mese (con peso fino a 10 Kg circa)  e l’infant seat, un seggiolino regolabile che si fissa al sedile adatto per bambini fino a 2 anni.
La culla si aggancia alla parete dei primi posti (o sulla parete di mezzo dei grossi aerei) ma non può essere usata durante decollo/atterraggio.
Compagnie come EasyJet e Ryanair, ad esempio, permettono di portare a bordo, in aggiunta al bagaglio personale e quindi seguendo determinate tariffazioni, un seggiolino per auto che rispetti determinati ingombri.

Se decidi di portare il tuo Seggiolino

Sarebbe utile informarsi prima richiedendo direttamente alla compagnia con cui viaggerete se il modello di seggiolino di cui disponete è compatibile.
Il seggiolino dovrà essere fissato per mezzo della normale cintura di sicurezza di una aereo e rivolto nella stessa direzione del sedile passeggero su cui è fissato.
Considerate, però, che portando il vostro seggiolino occorrerà prenotare un posto a biglietto intero.
Ryanair, in particolare, consente di imbarcare le dotazioni per bambini (seggiolini/rialzi per auto e lettini da viaggio) dietro pagamento di una tariffa aggiuntiva per collo, per singola tratta. Viene data anche la possibilità di acquistare on-line, ad una tariffa scontata, oppure tramite il call centre/in aeroporto a una tariffa più elevata. Le dotazioni per bambini di peso superiore alla franchigia di 20 kg saranno soggette al pagamento del sovrappeso in base alla tariffa applicabile per ogni chilo di peso in eccesso. Gli ausili per la mobilità possono essere imbarcati gratuitamente.
Per motivi di salute e sicurezza Ryanair non accetta di trasportare colli di peso superiore a 32 chili o le cui dimensioni totali superano gli 81 cm di altezza, i 119 cm di larghezza e i 119 cm di profondità. La limitazione di peso, però, non si applica agli ausili per la mobilità.

Tariffe

Nel caso dell’Infant non si ha diritto al posto a sedere, il bimbo va tenuto in braccio per l’intera durata del volo avendo così un costo molto basso del biglietto, in genere solo le tasse aeroportuali ed una percentuale intorno al 10 % per i lunghi voli.
Come abbiamo detto precedentemente, vi è, però, la possibilità di richiedere vari tipi di seggiolini e culle o portare un seggiolino auto conforme alle richieste delle compagnie. Ovviamente nell’ultimo caso vi sono delle tariffazioni particolari (abbiamo riportato l’esempio di Ryanair, come compagnia low cost).
Per il Child il biglietto ha una tariffa del 50% rispetto al normale biglietto di un adulto.
Con le compagnie low cost o charter i bambini fino a 2 anni spesso hanno tariffa gratuita, i Child, che dispongono di un posto a sedere, pagano tariffa piena.

Bagagli

Ogni Compagnia ha le sue regole ma in linea di massima l’Infant ha diritto al solo bagaglio a mano fino a 10 Kg. Dopo i 24 mesi, viene pagato un biglietto che ha un po’ di sconto rispetto a quello di un adulto e si ha diritto al posto a sedere ed anche al bagaglio da imbarcare.
Non è prevista franchigia per i bagagli a mano o presentati al check-in per i bambini al di sotto dei 2 anni, ma è possibile trasportare gratuitamente un passeggino pieghevole per bambino senza necessità di prenotazione anticipata.
È possibile, come dicevamo, portare, in aggiunta al bagaglio personale e quindi seguendo determinate tariffazioni, un seggiolino per auto che sia conforme.
Per il passeggino sarà riposto in stiva gratuitamente e normalmente reso subito dopo l’atterraggio. È richiesto però che sia chiudibile “ad ombrello” (non sono ammesse carrozzine fisse ad esempio).
Se pensate di viaggiare tanto conviene acquistare un passeggino ultraleggero che non abbia un costo esoso, magari anche uno usato su ebay da impiegare solo quando si viaggia. Questo perché la cura che si ha per le cose altrui in genere c’è ma non è mai troppa…
Il bagaglio a mano per i bambini è generalmente permesso e non deve superare i 10 Kg (ma ciò varia a seconda delle diverse compagnie aeree, le regole delle compagnie low cost sono diverse da quelle dei voli intercontinentali).

Cosa si può portare (di necessario per il bimbo) nel bagaglio?

Il Bagaglio dei bambini finisce per essere la borsa con tutto ciò che potrebbe servire: un cambio completo, pannolini in quantità necessaria alla durata del viaggio, prodotti per l’igiene in formato viaggio (non oltre i 100 ml).
Poi, nel vostro bagaglio potrete portare senza problemi altre scorte di pannolini, latte in polvere ed omogeneizzati. È inoltre consentito munirsi nel bagaglio a mano di quanto necessario a nutrire il bambino per la durata del viaggio, questo in deroga a quanto stabilito circa il litro di liquidi consentiti agli adulti. Via libera, quindi, ad omogeneizzati, latte in polvere, merende, succhi, camomilla. Certo ciò nella dovuta misura, potreste incorrere in controlli troppo zelanti che vi vietino il passaggio di molte cose, specie se la tratta è breve.
A bordo è possibile scaldare biberon di latte, acqua per latte in polvere, pappe preparate in piccole confezioni adatte al calore.
Attenzione che i prodotti liquidi come acqua e bevande siano nei famigerati recipienti con capacità massima di 100 ml e riposti in una busta trasparente.

Suggerimenti per un lieto viaggio

- cercate di arrivare all’aeroporto in anticipo per organizzare tutto con calma
- far bere spesso il bambino dato che l’aria dell’aereo è molto secca e porta il corpo a disidratarsi
- nella fase di decollo e di atterraggio dar loro caramelle da succhiare perché muovendo la mandibola si aiuta il timpano a non chiudersi oppure usare il trucco suggerito dalle hostess di porre un bicchiere di plastica con poche gocce d’acqua intorno all’orecchio anche allattando il bambino o facendolo bere dal biberon lo si aiuterà a compensare meglio la pressione nel condotto uditivo
- se il nasino è chiuso portatevi uno spray nasale per aprirlo e gocce per l’orecchio
- alcuni bambini soffrono sull’aereo di cinatosi che è come il mal di mare , se i vostri figli ne vanno soggetti è meglio farsi dare dal medico un medicinale adatto (vedi pagina del pediatra)
-  i medicinali portateli sempre tutti nel bagaglio a mano
- durante il volo qualche minuto di cammino ogni ora fa sempre bene
- l’abbigliamento ideale è a strati , T-shirt , una tuta sopra e un maglioncino di lana che verrà tolto in seguito se e’ caldo
- per il fuso orario cercare di abituarsi subito alla nuova ora cercando di tenere i ritmi giusti colazione pranzo cena e notte

Cosa può essere utile avere con sé?

coperta soffice, per riparare il neonato dall’aria climatizzata più fresca

animale di peluche

gioco d’intrattenimento (l’intrattenimento è importante, molte compagnie prevedono dei giochini da dare ai bambini)

pannolini e salviettine umidificate per il cambio

indumenti di ricambio per sé e per il neonato

biberon e ciuccio (succhietto)

medicinali necessari

Raccomandazioni

Si raccomanda di modificare la prenotazione in caso di:
o    patologie da raffreddamento acute
o    malattie accompagnate da febbre alta
o    decorso post-operatorio
In caso di malattie infantili infettive come pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella ecc. è d’obbligo modificare la prenotazione.

Se porto in Viaggio mio Figlio serve un Documento?

La risposta alla vostra domanda è Sì.
Per un adulto che viaggia in aereo all’interno della Comunità Europea è sufficiente la Carta d’identità , valida ovviamente.
Per un bambino occorre il Lasciapassare (Carta Bianca), obbligatorio quando si viaggia all’estero e se si vuole prendere l’aereo. Spessissimo è chiesto al momento dell’imbarco su navi e traghetti e può essere richiesto se si utilizza il treno per uscire dai confini nazionali.
Nel caso in cui ci si rechi in aree al di fuori della Comunità Europea è necessario che anche il minore abbia il passaporto o sia inserito in quello dei genitori.
Sarebbe quindi consigliabile, al momento della richiesta del documento, specificare la destinazione.

Dove viene rilasciato il Lasciapassare (O Carta Bianca)?

Il documento valido per l’espatrio (lasciapassare) viene rilasciato dal Comune di residenza e poi vidimato dal questore.
Il richiedente presenta il Documento rilasciatogli dal Comune o quartiere di residenza al Commissariato o alla Questura di zona perché venga vidimato.
I tempi di prassi non sono molto lunghi, precisamente dal Comune il Documento viene rilasciato in pochi minuti, il richiedente deve poi recarsi in Questura e qui perché il documento venga vidimato trascorrono dai 7 ai 10 giorni circa.
Tutto questo per ricordarvi che è utile muoversi per tempo.

Cosa occorre portare per ottenere il Lasciapassare (O Carta Bianca)?

-    Il certificato di nascita per lasciapassare rilasciato dal comune
-    2 foto tessera del bambino
-    Il documento di autocertificazione (da fare al momento in questura o da scaricare dal sito web della polizia di stato il documento di assenso dei genitori)
-    al momento della richiesta in questura devono essere presenti: l’interessato (il bambino o il minore) ed entrambi i genitori
Se uno dei genitori non potesse presentarsi in questura o se non si ha la possibilità di portare il bambino è possibile fare dei documenti aggiuntivi, ma in questo caso è meglio telefonare direttamente alla questura di appartenenza e farsi dare con esattezza i documenti sostitutivi.
Di solito, se non può presentarsi uno dei genitori deve essere presentata copia del documento firmato dal genitore assente e il documento di assenso del genitore assente.
Se non vogliamo portar e il bambino in questura, dobbiamo portarlo comunque in comune per una certificazione ufficiale.
La validità di un Lasciapassare è, per i bambini sotto i 15 anni,  di 5 anni.

Si possono presentare dei problemi con compagnie Low Cost (ad esempio Ryanair), al momento del check in on-line,  se il lasciapassare per minori non è in forma di tessera, ma di documento vidimato (formato A4).
Per questo motivo è conveniente fare il check in on-line solo nel caso in cui il lasciapassare sia in formato di documento europeo.

Se si viaggia in Paesi non Europei (non inclusi nel Trattato dello Schengen sulla libera circolazione di persone e merci in Europa) è necessario avere un passaporto valido per gli adulti. I bambini potranno essere inseriti nel passaporto degli adulti o averne uno proprio.

Carta d’ identità

Ora tutti, ma proprio tutti, possono avere una carta d’identità. Anche i neonati, prevedendo un primo documento fino a 3 anni di età, valido tre anni, e uno successivo, dai 3 ai 18 anni con validità di cinque anni
La richiesta del documento deve avvenire alla presenza di entrambi i genitori. È una nozione importante da conoscere, in particolare in questo periodo in cui si viaggia, magari all’estero.
Tra l’altro, proprio in questo caso, l’uso della carta d’identità per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni “è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci o che venga menzionato il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato.”
Quindi i genitori, armati di fototessera dei bimbi, dovranno andare in anagrafe e poi esibire il documento nelle varie strutture o autorità di frontiera che le richiedano.
Riguardo alla validità della carta d’identità per l’espatrio – condizione che deve essere espressa al momento della richiesta del documento dai genitori o da chi ne fa le veci – le nuove disposizioni prescrivono che per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni l’uso della carta d’identità per recarsi all’estero è valido a condizione che il minore viaggi in compagnia di almeno uno dei genitori, o di chi ne fa le veci; in caso contrario è necessaria una dichiarazione rilasciata da questi ultimi (o da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione), convalidata dalla Questura così come avviene per il passaporto.

Per chiarimenti ulteriori è bene rivolgersi agli Uffici preposti, quelli dell’Anagrafe, del proprio Comune.

Passaporto per minori

Controllate al massimo due mesi prima delle vacanze se i vostri documenti e quelli dei vostri bambini siano validi.
Fare un nuovo documento o rinnovarlo può richiedere diverse settimane.
Sul sito della Polizia si possono avere informazioni dettagliate su Passaporti per Minori:

http://poliziadistato.it/articolo/191/

In sostanza, il minore può viaggiare munendosi di:
• un passaporto individuale, restando in vigore le normative precedenti che consentono l’espatrio del minore;
• fino a 15 anni, di un certificato o estratto di nascita vidimato dal questore (cosiddetto lasciapassare)
• fino a 16 anni nel caso in cui sia iscritto nel passaporto del genitore o di chi ne fa le veci (fino alla scadenza del documento stesso a prescindere dall’età del minore, purché il documento sia stato rilasciato prima del 25 novembre 2009)
Il genitore che al compimento del 10° anno del minore ha ancora iscritto il figlio dovrà provvedere a far apporre la foto del minore sul proprio passaporto valido.

Detto questo… Buon viaggio On Air!