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Cari amici eccomi qua, sono il
piccolo Matteo questa
mattina mamma e papà hanno preparato gli zaini,
mi hanno messo nell’ovetto in auto e via. Ma
non staremo per caso partendo per qualche viaggio??
Ebbene sì,
alla bell’età di 5 mesi, i miei genitori hanno
deciso di portarmi con loro a Barcellona
ed è così che in una bella mattina di
metà maggio ci siamo imbarcati tutti e 3 in aereo.
La cosa non mi ha particolarmente eccitato, tant’è
che ho dormito per quasi tutto il tragitto. Nel pomeriggio
appena arrivati in hotel ho trovato ad attendermi una
bella culla dove, fin tanto che mamma e papà
si rinfrescavano, ho potuto sfogarmi con i miei giochi.
E meno male che ogni giorno mi hanno dato la possibilità
di avere del tempo tutto per me!!! |
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Dopo di che via per una passeggiata
in centro e più precisamente nella famosissima
Rambla. A bordo del mio
passeggino ho percorso tutta la via fino al mare, ma
quanta gente, e soprattutto quanti artisti
(qualcuno anche un po’ ridicolo). |
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Il giorno dopo sveglia di buon
mattino (8:00) e dopo un’abbondante poppata abbiamo
iniziato il giro delle opere di Gaudì, iniziando
dalla Sagrada Familia,
il Passeig de Gracia con casa
Batlò e La Pedrera, e per finire il Parc
Güell (quest’ultimo molto bello con un bel
panorama ma mentre io mi sono gustato tutto il tragitto
bello comodo seduto nel mio passeggino, sicuramente
papà ha fatto una bella faticaccia per spingermi
su per quelle salite, perché il parco è
su una collinetta e per arrivarci ci sono tratti di
strada molto pendenti e purtroppo non tutti avevano
le scale mobili funzionanti!!!). |
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Dopo il parco via veloci in Plaça
d’Espanya, e quindi con l’autobus su al castello
di Montjuïc.
Qui, dopo l’ennesima sosta tecnica (dalla zona pannolino
arrivava un leggero odore nauseabondo!!!),siamo ritornati
in Plaça d’Espanya per poi andare in Hotel. |
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Dopo una bella nottata ristoratrice
(ma quanto bene si dorme su questo nuovo lettino!!)
sveglia presto che oggi si fa un giro storico, poiché
oggi visiteremo la città vecchia (Ciutat
Vella). Quindi andiamo a vedere la cattedrale,
viuzze di ogni genere, nonché varie chiese (a
proposito in quella di S.Anna ho una fame terribile
e vista la tranquillità del posto la mamma mi
accontenta mi faccio una bella poppata). Stranamente
oggi mamma e papà mangiano in anticipo ed alle
dodici siamo nella piazza della cattedrale Plaça
de la Seu). Mi guardo attorno per capire perchè
ci sia così tanta gente, quand’ecco che vedo
delle persone con strumenti musicali (forse musicisti
improvvisati??) che alla spicciolata si siedono sulla
scalinata. |
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Ad un certo punto ecco inizia la
musica, un ritmo strano, ma che comunque molte persone
si apprestano a ballare. Purtroppo per me dal passeggino
(mio fedele compagno di avventure) non è possibile
capire cosa succede ma mio papà che è
ben più alto di me afferma che numerosi passanti
hanno cominciato a formare dei cerchi e stanno ballando
il tipico ballo catalano: la Sardana. |
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Alla fine di questo spettacolo fatto
ad uso e consumo dei soli musicisti e danzatori, ci
siamo recati al Parc de la Ciutadella, dove stesa una
coperta ne ho approfittato per rotolare un pochino
e prendermi un po’ di tempo per giocare in piena libertà.
Partiamo dal parco e facciamo tutto il lungo mare (c’è
anche un piccolo mercatino molto affollato) fino alla
rambla con una breve deviazione per visitare la chiesa
della Mercè. |
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Risalita la rambla
prendiamo l’autobus per il rientro in hotel. Novità
del giorno: oggi non abbiamo mai preso la metropolitana.
Io mi divertivo veramente molto su e giù dentro
e fuori per questi tunnel, ma evidentemente mamma e
papà un po’ meno dato che ogni volta dovevano
portare me con il passeggino a braccio (la maggior parte
delle stazioni della metropolitana sono sprovviste di
ascensori). |
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Dopo cena andiamo alla Sagrada
Familia, per una visita con l’affascinante illuminazione
notturna ed una foto ricordo tutti assieme. E’ l’ultimo
giorno ed è dedicato alla visita degli ultimi
monumenti, palazzi non ancora visti i giorni precedenti
ed a un po’ di relax in riva al mare, che, vista la
bella giornata di sole, non è proprio niente
male. |
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Sognando la
Natività della Sagrada Familia mi risveglio
per l'ultimo giorno spagnolo e nel pomeriggio mogio
mogio con i miei genitori mi reco all’aeroporto per
il rientro a casa e per la tristezza al momento dell’imbarco
ci scappa un bel pianto, ma non serve a niente e perciò
dopo mi faccio una bella dormita fino all’arrivo a casa.
Ciao ed al prossimo viaggio!!!
(che non credo tarderà molto poiché ho
sentito mamma e papà che stavano confabulando
su dove andare in vacanza in estate). |
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QUALCHE “DRITTA” PER I GENITORI
Per quanto riguarda mangiare
e dormire non ci sono problemi, c’è
solo l’imbarazzo della scelta (nella “rete” si possono
trovare molti riferimenti in merito, alcuni operatori
propongono soggiorni per i fine settimana volo+hotel
a buoni prezzi). Fedele ed insostituibile compagna
di viaggio la guida Lonely Planet
dedicata esclusivamente a Barcellona. Valutare l’uso
del passeggino o dello zainetto
per i bimbi più piccoli, in quanto noi abbiamo
trovato una sola stazione di metropolitana attrezzata
con ascensore, per le altre solo buone braccia!!!
Diversamente gli autobus sono generalamente forniti
di apposite pedane, e comunque ci sono solo due gradini
da oltrepassare.
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| Siti
visitati prima di partire :
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| Bianca
a
Barcellona
Ultimo pezzo di pizza
prima delle tapas
e della paella spagnola
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Bella vista da quassù
soprattutto sulla
giostra, non
dimenticatevi di prendere la Tramvia
blau, il trenino che porta al
Tibidabo, il grande parco gioco in posizione
panoramica sopra una collina, il divertimento non
mancherà di certo. Come salire sui 52 metri del
monumento dedicato a Cristoforo Colombo da dove si può
godere di una vista a 360 gradi sulla città
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La prima visita è alla
Sagrada Familia
che sembra essere come uno di quei
castelli di sabbia che faccio al mare
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angeli che suonano
e finestre colorate
la fanno sembrare
magica
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poi una bella passeggiata al parc Guell
ad ammirare le opere di Gaudì
ma anche per fare una sosta
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che lucertolone
che ha creato Gaudì, ma mi
piacerebbe vedere anche le opere all'interno della Fondazione
Picasso |
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la casa
Batllo è sempre
opera di Gaudì
ma a me sembra fatta
con pan di zucchero
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altro bel divertimento è
parlare con tutte queste
persone immobili

una visita merita senza dubbio anche l'Aquario
all'interno del grande complesso commerciale
Maremagnum
dove potete trovare anche il cinema
IMAX in 3D e se avete tempo vi consiglio la visita dello
zoo
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palla di neve è una
delle attrazioni dello
zoo di Barcellona
raro esemplare di
gorilla bianco
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Dettagli
Viaggio
Documenti
: Trattato di Schengen
vedi la nostra pagina di INFOS
Volo
con offerta Alitalia
a soli 103 €uro da qualsiasi città.
Si
vola bene anche
con l'Iberia
o la Virgin
che ha ottime
condizioni
ma con scalo a Bruxelles che porta via un po di tempo
Trasporti interni
ottima la metropolitana
con cinque linee che coprono
benissimo la città, le entrate
sono segualate da un rombo rosso
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| Albergo
selezionato tra quelli
CTS con le seguenti caratteristiche:
HOTEL
PRINCIPAL Due
Stelle
Ubicato
in centro città, a 100 metri dalle Ramblas.
Dispone
di 56 camere semplicemente arredate, con servizi privati
e telefono. A disposizione degli ospiti ristorante,
sala TV e bar. Trattamento di pernottamento e prima
colazione.
Notti
gratis:
Per soggiorni dal 1 aprile al 30 giugno e dal 1 settembre
al 31 ottobre, ogni 3 notti pagate se ne avrà una
gratuita, 2 ogni 6 ecc.; per soggiorni dal 1 luglio
al 31 agosto ogni 4 notti pagate se ne avrà una gratuita,
2 ogni 8 ecc.
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