|
|
|
Itinerario di viaggio
 |
Gaia ci racconta la storia del
suo primo grande viaggio fatto a soli nove mesi. La
scelta, dopo una attenta valutazione
delle esigenze che può avere una bimba di codesta età, cadde sui paesi
scandinavi, luoghi tranquilli ma capaci di soddisfare anche
il desiderio di mamma e papà di
riprendere a viaggiare dopo la pausa post-parto.
Nel
luglio del 2000 si parte con destinazione Copenaghen
in Danimarca , tappa iniziale del
lungo viaggio
attraverso la Svezia e la
Norvegia.
|
|
|
|
|
Il viaggio è stato pianificato utilizzando le guide EDT
Lonely Planet e prevedeva come inizio una permanenza
a Copenaghen (1), una città a misura d'uomo e
bambino , dove ambientarsi con calma tra passeggiate e bei bagnetti in
camera
|

|
|
|
|
 |
Immancabile la visita alla Sirenetta della fiaba che
chiamavo ma non mi rispondeva , una passeggiatina nella movimentatissima
via dello Stroget e urla alle tante biciclette che mi
passavano vicino.
Nel frattempo il mio papà curava gli ultimi dettagli
per la partenza verso la Svezia e la Norvegia, occupandosi soprattutto
del noleggio di
una capiente station wagon essenziale per la parte avventurosa
del viaggio.
|
|
|
|
|
Lasciataci alle spalle la Danimarca ci siamo
addentrati in Svezia effettuando le soste programmate a (2)
Goteborg, dettata anche dalla sua posizione geografica che si pone
al centro dei
paesi Scandinavi per la sua
equidistanza da Stoccolma , Oslo e Copenhagen. Da non
perdersi una visita al parco giochi di Liseberg
con tante attrazioni e divertimenti. |
 |
|
|
|
|
 |
Successiva sosta nella cittadina di (3)
Karlstad
detta anche città del sole, anche
se dalla foto fatta il giorno del nostro arrivo non sembrava rispettare
affatto la sua fama, ci è comunque stata utile per riposare e ammirare alcune
bellezze locali...... ma cosa pensate, non quelle la mamma è
gelosissima !!!!!!!! ma solo tanto verde e splendidi laghi.
|
|
|
|
|
La mamma mi ha detto che durante gli spostamenti non
ho dato mai problemi anche perché o dormivo saporitamente o mi facevano
fare delle soste per la pappa (preparate con un mitico fornellino da
campeggio) in dei posti meravigliosi come questo |
 |
|
|
|
|
 |
Poi l'arrivo in Norvegia un paese dove la
natura la fa da padrona , ha si un 80% del territorio montuoso ma le foreste che
la ricoprono e i fiordi che si sono formati sul mare
sono davvero favolosi.
La prima tappa è stata (4)
Hamar
vicinissima al parco divertimenti dei TROLL
|
|
|
|
e poi la tappa nella
splendida (5) Hellesytl
un minuscolo paesino in fondo
a un fiordo.

con un mare e tramonti da favola |
 |
|
|
|
|
 |
Il mio papà ha tentato anche di procurarci il pranzo
visto che gli omogeneizzati che si vendono in Norvegia erano stranissimi
( pezzettoni troppo grandi per una bimba di 9 mesi e dei
gusti del tipo : spaghetti alla bolognese oppure lasagna italiana per non dire di quello al
montone e
patate ) per fortuna che avevamo fatto una bella scorta in Svezia
dove sono molto simili ai nostri. Sta di fatto che per noi rimane un mistero
di come i bambini norvegesi possano mangiare certi omogeneizzati. |
|
|
|
|
Bellissima la visita al fiordo di (6)
Alesund
Oggi Alesund è un insieme di colori pastello,
pinnacoli e torrette che si specchiano nei canali, uno scenario in cui
la fantasia dell'uomo ha giocato con armonie e contrasti non meno
affascinanti di quelli della natura |
|
|
|
|
|
 |
Poi ci siamo diretti a (7)
Bergen vivace cittadina, eccomi con la mamma tra le multicolori casine
da fiaba. La città sorge su uno dei più bei e ampi fiordi della Norvegia,
circondata da sette colli (ma non è Roma). Oltretutto in agosto si svolge un
chiassoso e allegro Children's
Festival Escursioni consigliate Hardangerfjorden
e Sognefjorden fiordi da favola. |
|
|
|
|
Bergen grazie al suo porto è sempre stata una città
strategica per il commercio, tanto che scozzesi, inglesi e olandesi
prima e germanici dopo fecero di questa città nodo importante per lo
svolgimento dei loro traffici commerciali.
Caratteristico e coloratissimo è il mercato del pesce
che si svolge ogni mattina, troverete salmoni e merluzzi in tutte le salse e per
tutti i gusti
|
 |
|
|
|
|
 |
Passando per Eidfjord,
sulla strada Rv 7 la strada turistica tra Bergen e Oslo, si può
ammirare la più famosa cascata norvegese per poi giungere alla successiva destinazione: (8)
Oslo una città molto viva e giovane
e
tanto tanto verde
si è rivelata proprio una vera sorpresa |
|
|
|
|
Lasciamo il sorriso dei bimbi norvegesi
e la loro splendida nazione, certo un po' freddino (nonostante la
corrente del golfo renda il clima mite lungo la costa per tutto l'anno)
ma grazie alle super imbottiture non sono stata sfiorata neanche da un
piccolo raffreddore, |
 |
|
|
|
|
 |
Da Oslo ci siamo poi diretti a (9)
Stoccolma con una tappa di
500 KM circa, un po' pesante a dire il vero, ma la sosta di 3 giorni in
questa altra bellissima capitale e la presenza finalmente di un caldo
sole ha permesso a tutti noi di smaltire subito la stanchezza
|
|
|
|
|
proseguimento della visita nella costa baltica della Svezia con soste a
(10) Norrkping
dove c'è un bel museo, nella foto l'entrata, in cui si può scoprire come vivevano
all'età del
bronzo, più di 3000 anni fa, gli antenati dei famosi vichinghi........
|
|
|
|
|
|
 |
infine la sosta sempre in terra
svedese a (11)
Kalmar
caratterizzata
dalla visita al maestoso castello
|
|
|
|
|
Poi rientro in Danimarca attraversando il nuovissimo ponte
che collega le due nazioni, un ultimo saluto a Copenaghen e quindi il
rientro per riabbracciare i nonni che mi sono mancati tanto.
Ciao ciao paesi del nord mi mancherete tanto
|
|
|
|
|