L'Olanda  dei canali e dei mulini a vento con Filippo e Gemma

Come raggiungerla : Si può andare in Olanda comodamente in auto come abbiamo fatto noi, ma per chi vuole usare l'aereo vi consigliamo la KLM compagnia di bandiera o la Meridiana, buono anche l'abbinamento volo Virgin fino a Bruxelles poi il treno per l'Olanda. All'interno del paese sono molto comodi e puntuali i treni ed ad ogni stazione si possono affittare bici per proseguire su percorsi ideali per questo mezzo.
Documenti  :  
Trattato di Schengen  vedi la nostra pagina di INFOS

 

 

 

 

Periodo migliore : la primavera è il periodo migliore sopratutto perché si possono ammirare i magnifici campi di tulipani in fiore e per la bellissima festa della regina che si celebra il 30 Aprile.

 

 

 

 

Dove Dormire...........................................??????
Potete prenotare hotel e vedere chi fa sconti in questo sito oppure andare in un Kinderboerderij che altro non sono che piccole fattorie dove i bimbi possono vedere e accarezzare agnellini, conigli, papere, galline, maialini, etc...
Cosa c' è di pappa...................................??????
non perdetevi le pannekoeken ( una specie di crepes sia dolci che salate) oppure le poffertjes (soffici frittelline preparate con la pastella per le crepes e ricoperte di zucchero a velo) e tante altre specialità

 

 

 

 

Arrivo ad Eindhoven, giretto d'ambientamento e  immancabile visita al vicino  paese di Nuenen  dove abitò per parecchi anni Vincent Van Gogh e dove non abbiamo perso occasione per giocare tra le sculture. Se volete dedicarvi ai musei ve ne sono di tutti i tipi : 
naturalmente il Van Gogh Museum oppure il New Metropolis, Scheepvaart museo navale, il museo delle case galleggianti, il Madame Tussaud, il Theater Museum, il Rijksmuseum oppure per gli manti del calcio l'Ajax Museum

 

 

 

 

Siamo pronti per il tuffo nella vitalissima  Amsterdam dove ci sono tante cose da vedere e da fare, noi ci siamo diretti subito all'ufficio informazioni della città (che si trova di fronte alla stazione ferroviaria) che ci ha illustrato come girare a piedi, in bici come  o prendere un battello e godersi la città dai canali.

Noi dopo l'immancabile foto davanti al Palazzo Reale non abbiamo perso l'occasione per visitare la casa di Anna Frank che tanta emozione a lasciato nei nostri cuori

 

 

 

 

Il passaggio successivo è a Rotterdam e il suo zoo dove si può giocare a nascondino nelle uova di tartaruga gigante. Rotterdam è una buona base per le visite successive.

 

 

 

 

la prima escursione da Rotterdam è la terra fatata di Kinderdijk dove tra mille mulini a vento sembra di passeggiare in un sogno

Poi un salto al parco di Madurodam dove le 12 province olandesi sono tutte presenti in miniatura : chiese, palazzi , torri, castelli, musei, stazioni, porti, aeroporti, autostrade  e chi più ne ha più ne metta, tutte alla nostra altezza hihihihi.

Poi una splendida gita nelle isole dello dello Zeeland ad ammirare le sue maestose dighe e per gustare i frutti di mare in un buon ristorante di Zierikzee

 

 

 

 

Come non fare un salto finale al più bel parco tematico dell'Olanda, Efteling un mondo di fiabe e personaggi da non perdere proprio

 

 

 

 

Dal mare d'Olanda vi auguriamo

 Buon viaggio 

e fateci sapere come è andata

 

 

 

 

  Altri siti utili al viaggio :

 

 

 

e L'Olanda  di Piervittorio e Marianna

 

 

Ecco la nostra vacanza attraverso l’Olanda : i mulini di Kinderdijk, Amsterdam, De Zaanse Schans, Lisse, L’Aia e Delft. Siamo partiti da Bruxelles in auto: papà si è molto innervosito per via delle numerose interruzioni sull’autostrada, ma per me e Marianna tutto bene! La prima tappa ci ha portato nel più classico dei paesaggi olandesi, in mezzo a canali, stagni e mulini che, visti dall’acqua, sembrano giocattoli.

 

 

Abbiamo fatto il giro sul battello ed è stato tutto un sali e scendi sopra e sotto coperta: i veri marinai devono tenere tutto sotto controllo! Ripartiti, siamo finalmente arrivati ad Amsterdam dove ci siamo subito sistemati nella nostra camera: “il letto con il muro intorno”, come l’ha definita papà per via delle dimensioni veramente ridotte; ma almeno era pulita, abbastanza centrale, quasi a buon prezzo (la mamma, nostra agente di viaggio, ha fatto un’accurata indagine di mercato prima della scelta). hotel Apple INN,

 

 

 

 
Abbiamo lasciato la nostra auto parcheggiata per tre giorni e ci siamo mossi a piedi o in autobus. Immancabile la visita al Van Gogh Museum, dove ho ammirato i più bei dipinti del pittore olandese (mi piace tanto disegnare e, pur essendo piccolo, nei musei mi diverto) e al Rijksmuseum, purtroppo parzialmente chiuso al pubblico per restauri; abbiamo quindi visitato lo Stedelijk Museum (ma non mi è piaciuto), la Casa di Anna Frank, il Museum Willet-Holthuisen, il Palazzo Reale, il mercato dei fiori.

 

 

 

Siamo anche stati al Rijksmuseum Nederlands Sheepvaart, ricco di modelli di navi da guerra e da carico, documenti sulla navigazione e atlanti, al di fuori del quale, sul molo, c’è la copia dell’”Amsterdam”, nave della Compagnia delle Indie Orientali, sulla quale ho chiesto di salire ma, alla vista del pirata che accoglie i visitatori, mi sono spaventato!
 

 

 

 

 
Durante il soggiorno ad Amsterdam un bel sole ci ha fatto compagnia e ne abbiamo approfittato per l’obbligatorio giro in battello attraverso i canali della città.

 

 

 

Le nostre cene sono state a base di aringhe e altri piatti della cucina locale, nei numerosissimi ristoranti nel cuore di Amsterdam.

 

 

 
Lasciata la Venezia del nord, la nostra visita è proseguita a De Zaanse Schans, villaggio con casette di legno e alcuni mulini a vento in attività: qui abbiamo trovato i tipici formaggi olandesi e altri prodotti dell’artigianato locale.

 

 

Potevamo mancare i famosissimi campi di tulipani? No di certo! Quindi tappa a Lisse, al parco di Keukenhof, attraverso i cui viali abbiamo ammirato numerosissime varietà di fiori, in particolare i tulipani, di ogni colore e
dimensione. Ho anche trovato un’area riservata a noi piccolini per rilassarci dal tanto camminare. La mamma, naturalmente, ha fatto incetta di bulbi poi splendidamente fioriti nel nostro giardino.

 

 

 

Sulla via del ritorno ci siamo fermati nella capitale L’Aia dove abbiamo ammirato alcuni dei capolavori di Vermeer, nel Mauritshuis, e ci siamo crogiolati al sole a Scheveningen, la più grande stazione balneare d’Olanda. Ultima tappa a Delft, famosa per la porcellana decorata prevalentemente in blu.

Ciaoooooooooooooooo