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Sono partita per la Grecia perché la mamma moriva dalla
voglia di vedere da vicino la
Pasqua ortodossa, aveva trovato un bel po'
di notizie e suggerimenti sul sito delle guide
di superEva che parlavano delle Isole
Ioniche |

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e in quattro e quattr' otto mi sono ritrovata sul
traghetto che ci portava in Grecia. Ci siamo imbarcati con l'auto da Ancona il 28 aprile…siamo tornati dopo una decina di giorni, ma la vacanza è proprio iniziata lì su quel traghetto che in realtà era quasi una nave da crociera,
con delle cuccette tutte da vivere e da esplorare …
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La scaletta per scendere e salire nei vari piani
della nave, è stata la mia palestra preferita anche se per noi bimbi vi era un'apposita stanza con dei palloni colorati
e uno scivolo, ma io non gradivo di restarci a lungo senza mamma, anche perché cominciavo ad avere qualche problema di lingua…già si parla greco? |
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All'arrivo ci godiamo subito
un po' di continente greco, ad Igoumenitsa, raggiungiamo gli
scavi di Olimpia.
…un po' di cultura non guasta e mamma si dà sempre un gran da fare con l'archeologia greca…
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per fortuna che mangiare in Grecia non è un problema…incontriamo spesso lungo la strada
taverne dove sgranocchiare cose saporite un po' a tutte le ore. |
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Arriviamo a Zante
a tarda sera a bordo di un traghetto locale zeppo di isolani che ritornano a trovare le famiglie e sono tutti molto allegri… |
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… per dormire abbiamo scoperto su internet il
Residence
Villasabella gestito da un gentile prof.
italiano in pensione che con la sua signora originaria
del posto hanno organizzato una piccola oasi italiana
tra tanto parlare greco e inglese e ci hanno messo
a disposizione un comodissimo alloggio |
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situato poco distante da una delle spiagge sabbiose più belle:
Laganas, dove anch'io non ho saputo
resistere ad un primo tuffo fuori stagione
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Dietro i consigli dei nostri ospiti, abbiamo esplorato l'isola e fatto altri temerari bagnetti, come quello nella piscina
verdeazzurra di Porto Limniones un po' fredda però per i miei
gusti… o la bella spiaggia di Gerakas
vicino a dove le tartarughe Careta vanno a
deporre le uova |
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i nostri gentili albergatori hanno organizzato anche delle escursioni a carattere
religioso-culturale e così abbiamo potuto assistere a qualche processione e conoscere alcuni dei rituali più tipici…a me della casa che ci ha ospitato è piaciuto soprattutto il gattone, anche se mamma ha detto che non le sembrava così pacioccone come il mio |
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…Zante è un'isola verde e varia…non ci si stanca mai di girarla ed era già caldo.. ho tirato fuori costume e maglietta
..per fortuna che non siamo ad agosto!
Caio mare di Zante a presto
Ed eccoci già di ritorno.. già da Bari le nuvole ci hanno segnalato l'arrivo a casa e così prima di sbarcare ho infilato il maglione rassegnata ad aspettare l'estate
italiana!!
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anche la mamma era un po' triste per il ritorno a
casa, ma leggendo i suoi pensieri sono riuscita a sentire le seguenti
riflessioni: perché viaggio
così tanto con mia figlia???? forse perchè non saprei
fare altrimenti ...perchè nonostante tappe obbligate, pappe, drammi e
sonni ad orario lei mi ripaga con il suo stupore, la perplessità, la
sua voglia inusitata di giocare tra i resti di un tempio tra le gambe
di turisti sussiegosi...è viaggiare due volte, è conoscere con occhi
di bimba e occhi di adulta...viaggiando sull'altra faccia della luna!!
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