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Questa volta
la mamma ha preparato un valigione: staremo
via per più tempo ed è previsto
tanto freddo! Andiamo in Danimarca:
Copenhagen e Legoland!
Partiti da Bruxelles, abbiamo spezzato
il viaggio a Puttgarden,
alla punta estrema della Germania (qui c’è
l’imbarco per la Danimarca, effettuato con la
compagnia
Scandlines. |
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| Abbiamo dormito
allo
Schutzenhof di Burg nell’isola di Fehmarn
(abbiamo attraversato il ponte panoramico Fehmarnsundbrucke):
ci hanno dato una suite con due belle camere
spaziose e pulitissime (il grazioso paesino
è comunque pieno di alberghi e pensioni
per tutti i gusti : consigliamo una sia pur
breve sosta in questa zona che offre anche altre
attrazioni, oltre che il mare).
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Avendone il
tempo, abbiamo fatto una visita all’acquario
Meereszentrum. In serata ci siamo concessi
una ricca cena a base di vari tipi di pesce
locale, fritto, accompagnato con insalata e
patate arrosto: veramente ottima.
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| La mattina,
dopo colazione, siamo partiti per la nostra
destinazione principale: Copenhagen. Il tragitto
sul traghetto è stata una buona occasione
per giocare e per fare shopping. Per il soggiorno
nella capitale della Danimarca, abbiamo acquistato
su www.copenhaghen.com,
Copenhagen à la carte, il pacchetto che
prevede l’albergo e la Copenhagen card.
Abbiamo scelto l’Ibis
Hotel Star per la sua posizione centrale
(purtroppo la camera non era grandissima e il
bagno veramente piccolo !) |
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di grande aveva
la sua vicinanza al
parco Tivoli, dove abbiamo trascorso più
di una serata. Questo parco ci è piaciuto
ma non entusiasmato perchè pochi sono
i giochi adatti a noi piccolini (mamma e papà
ci hanno anche detto che le attrazioni si pagano
a parte, oltre l’ingresso!). Molto bello il
giro nella cassapanca – den lille flyver - attraverso
le favole di Andersen. |
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| Appena depositati
i bagagli in albergo, abbiamo preso il treno
che, in 35 minuti, attraverso il famoso nuovissimo
ponte di Oresundstaget,
ci ha portati in Svezia, a Malmo. La bellissima
giornata di sole ci ha consentito di fare una
tranquilla passeggiata nel centro storico della
cittadina. |
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Dal lunedí
a tutto il giovedí ci siamo dati alla
scoperta di Copenhagen
e ne abbiamo viste di cose! Rilassanti e istruttivi
i giri
in autobus, tra le eleganti vie della città,
e in battello, attraverso i pittoreschi canali
: splendido lo spettacolo del coloratissimo
Nyhavn. |
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| Nel Louis
Tussaud’s Wax Museum abbiamo incontrato
re, presidenti, attori, eroi e cattivi ; le
cere più belle quelle rapprentanti molte
delle favole più conosciute; spaventose
quelle della Camera degli orrori in cui danzano
i fantasmi e si sentono voci e rumori da brivido.
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Cosí
causa di orrore e divertimento il Mystic
exploratoire, in cui si possono scegliere
fenomeni atmosferici intorno alle tombe, provare
la sedia elettrica ed altre cose simili : ma
ce lo ha raccontato papà perchè
noi e la mamma non abbiamo voluto entrarci (io
sono scappato via come un coniglietto dopo che
papà vi aveva inserito il gettone di
ingresso al solo sentire la musica da film del
terrore |
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| Più interessanti
il Guinness
World Records Museum , in cui sono raccontati
i records mondiali dello sport, arte, musica,
natura e si vedono l’uomo più alto, quello
più grasso, ecc.; il
Ripley’s Believe It or Not Museum dove si
vedono persone, animali e situazioni veramente
strani ; |
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il nuovo
Besog H.C. Andersen Eventyrhuset, in cui
è rappresentato il mondo dello scrittore
danese, sono esposti manoscritti originali delle
sue favole e suoi oggetti, con la possibilità
di ascoltare le sue favole in bellissimi quadri
animati. |
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| Quindi ci siamo
dedicati all’arte visitando il
Nationalmuseet museo di storia danese ;
vi è previsto un mini tour per famiglie
: tante le cose interessanti esposte, tra cui
le sale con i giocattoli; al suo interno c’è
un museo per i bambini dove abbiamo potuto toccare
quanto vi era, indossare abiti di altre epoche,
costruire come nei tempi antichi.
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Nello Statens
Museum for Kunst abbiamo ammirato quadri
e statue, alcuni molto belli altri buffi, Fino
a giugno c’è una mostra sui viaggi in
Italia di Andersen e abbiamo riconosciuto tante
bellissime foto della nostra città natale,
Roma (che ancora non conosciamo).
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| Ci siamo incantati,
soprattutto la mamma, ad ammirare il tesoro
reale del Rosenborg
Slot e le sue magnifiche sale. |
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Nell’Orlogsmuseet
è rappresentata la storia navale della
Danimarca e, sorpresa, al piano terra, alla
fine delle esposizioni, c’è un’intera
sala con l’ambientazione di un porto e una nave
dove abbiamo potuto giocare per un bel po’ di
tempo.
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| La Ny
Carlsberg Glyptotek interessanti le mummie
egizie, straordinari i dipinti degli impressionisti
(ora li riconosco perchè ne abbiamo parlato
a scuola e imparato la tecnica). Non potevamo
mancare lo zoo,
uno dei più vecchi e vasti d’Europa,
in cui abbiamo visto animali a noi ancora sconosciuti.
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Quotidiano
è stato l’attraversamento dello Stroget.
Le nostre cene sono sempre state piacevoli e
gustose sorprese, soprattutto presso il ristorante
Det
Lille Apotek, il più antico di Copenhagen.
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Partiti da Copenhagen,
prima di raggiungere Billund, abbiamo visitato,
ad Helsingor, il Kronborg
Slot, il castello di Amleto, all’interno
del quale c’é anche un museo della navigazione
e del commercio. A Roskilde molto interessante
é il Vikingeskibshallen
nel quale sono esposti i resti di 5 imbarcazioni
vichinghe : neanche qui manca una sala con la
ricostruzione di due navi sulle quali si puo’
salire indossando gli abiti tipici degli antichi
naviganti. |
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E, finalmente, siamo arrivati
al parco
Legoland (il secondo della serie che apprezziamo)
dove abbiamo soggiornato presso il Legoland
Village, usufruendo del pacchetto 1 notte
con cena (abbondante, varia e gustosa) e ingresso
al parco. La giornata nel parco è stata
meravigliosa : abbiamo provato tutte le attrazioni
a noi consentite : sono riuscito a portare la
mamma sulle Lego canoe, nonostante la sua paura. |
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| Bellissime
e coloratissime le rappresentazioni di città
danesi e di altre parti del mondo realizzate,
neanche a dirlo con i famosi mattoncini. E di
questi, dulcis in fundo, abbiamo fatto incetta
nel negozio.
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Lasciata Billund, abbiamo
sostato, poco dopo Amburgo, a Hollenstedt, presso
l’ Hollenstedter
Hof , per trascorrere la notte e dove abbiamo
gustato un’ottima cena a base di maialino al
forno. Il giorno dopo, prima del definitivo
rientro a casa, abbiamo visitato Brema, parte
dell’itinerario
delle favole bellissimo il suo centro storico,
buffa la statua che rappresenta i famosi Musicanti
di Brema.
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Da maggio in poi, per tutta
l’estate, in città, ci sono rappresentazioni
della favola: peccato fosse ancora aprile! Cosí
é finita anche questa
> avventura: abbiamo camminato veramente
tanto ma ci siamo divertiti; il freddo é
stato tanto ma il sole splendente ogni giorno
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| Altri
siti utili al viaggio : |
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se viaggi in camper qui
troverai tutte
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