| Era
da tanto tempo che volevamo provare ad arrivare nel tacco
d' Italia, e finalmente ci siamo decisi, il papà
e la mamma come due ragazzini in una piccola tenda ed io il
re di casa con lo zio e la zia in un comodissimo camper, anche
se qualche notte in tenda l' ho dovuta fare pure io. Per arrivare
nel Salento ci vogliono tante
ore, quindi mentre il mio papà guidava io mi sono fatto
un bel pisolino. |
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Arriviamo che è notte
fonda e mentre io finisco il mio sonno nel camper degli zii.
I miei due vecchietti vanno a fare l'
alba nella splendida costa adriatica del salento tra
San Cataldo e Otranto
per poi rilassarsi alla vista delle scogliere le
"2 sorelle di Torre dell' Orso", Pensavano già
che fare una vacanza soli, soletti come una volta sarebbe
stato bellissimo, ma io avevo già elaborato il mio
piano ed essi non sapevano che sarei stato io a decidere dove
e con chi andare. |
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La mattina il primo impatto con colazione
salentina è da shock Pasticciotti,
Cornetti con crema ed amarena, Mustazzoli, tutte leccornie
da divorare fino al mal di pancia. |
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Ci si divide subito, il papà
e la mamma piazzano la loro tenda nel campeggio
Frassanito a pochi km da Otranto. Il campeggio è
sicuramente bello, ma i prezzi
sono esagerati (come poi dovremo tristemente
constatare, nota dolente di tutti i campeggi del Salento)
Alla mamma questi attimi di tranquillità non sembrano
veri e si culla subito sull
'amaca nel bel mezzo di un assordante concerto di
cicale giganti. |
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Io nel frattempo avevo preso possesso
di una bella cameretta nel camper degli zii e giravo per aree
di sosta camper per fare tappe di avvicinamento ad Otranto
con tutta la calma e la tranquillità possibile. Mentre
lo zio faceva le pulizie del
tetto di casa io............. |
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mi dedicavo ai giochi con
i nuovi amici conosciuti On The Road.
Naturalmente il papà e la mamma non potevano
stare lontani tanto tempo da me e presto ci hanno raggiunto
nella bella e funzionale area di sosta delle Fontanelle
che permetteva di mettere le tende vicino ai camper di amici
o parenti a prezzi veramente vantaggiosi rispetto ai costosissimi
campeggi. |
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Ma l' amico più grande
che ho avuto in questo viaggio è stato senza ombra
di dubbio PINKY, l' adorabile
cagnolina degli zii, un incrocio tra un pastore tedesco e
un dobermann che mi ha trasmesso un enorme carica di affetto
e ha rafforzato in me la voglia matta di avere un cagnolino
tutto per me. |
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Ma i miei genitorini ad
ogni mia richiesta di prendere con noi un cagnolino, fuggivano
velocemente o si lanciavano in acqua per non rispondere, comunque
le baie che si incontrano in questa costa adriatica del Salento
sono veramente strepitose, come le vasche e le grotte naturali
che si incontrano a Roca
Vecchia. |
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| Anche le
cene consumate a Roca nel ristorantino
sul mare sono state fantastiche, antipastini e primi
di pesce da leccarsi i baffi, senza dimenticare le favolose
cozze alla tarantina. Notevole anche la cena a menù
fisso consumata nella piccola masseria del 600 "La
luna allu Berzario" sulla prov.le Melendugno-Torre
dell' Orso con cucina tipica di alta classe a prezzi veramente
modici. |
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La sera una passeggiata tra
le bellissime vecchie mura di Otranto
e i suoi negozietti presi d' assalto dalla mamma. Non mancate
di assistere a qualche concerto dei gruppi locali di Pizzicata
una musica coinvolgente che mantiene intatte le tradizioni
culturali di questa terra. Noi abbiamo avuto la fortuna di
assistere ad un concerto di Pino
Zimba, ex Officina
Zoe e splendido protagonista di Sangue
Vivo |
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Otranto
è bella anche di giorno con le sue enormi mura e il
castello riportato ad antico splendore, il porto con un acqua
talmente limpida che mette voglia di fare il bagno. |
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Nota dolente sono invece le
spiagge che pur essendo giudicate
le più belle d'Italia, per passarci una giornata tranquilla
bisognerebbe venirci in giugno o settembre, dato che a luglio
ed agosto è difficile persino trovare uno stradello
utile per arrivare a fare un bagnetto, tra le tante e fittissime
file di ombrelloni e asciugamani stesi a terra |
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e non solo ad Otranto città ma
lungo tutta la costa che va da San Cataldo a Otranto, spiagge
prese d' assalto sia dai turisti che dai locali dell' interno
e della vicina Lecce. Torre
dell' Orso più volte con il premio di più
bella spiaggia d'Italia in assoluto, è impraticabile
sia nelle ristrette zone libere
che...... |
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nei fittissimi stabilimenti
balneari dove forse il sole non passa mai, visto il
muro protettivo che creano gli ombrelloni. (neanche
a Rimini stanno così stretti, e io che pensavo che
non si potesse battere quel record) |
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e allora quale soluzione migliore se
non un bel On the Road alla ricerca
di qualche baia semideserta in direzione del tacco finale
e cioè Santa Maria di Leuca. Certi paesaggi hanno colori
indimenticabili, da questa baia vicino ad Otranto si può
vedere il faro e il promontorio più
ad Est d'Italia. |
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Proseguendo verso sud attraverso una
bellissima strada panoramica si arriva al tipico Paesino/Porticciolo
di Porto Badisco dove si dice
sia approdato Enea |
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La specialità maggiore di Porto
Badisco erano i ricci di mare
appena pescati una pulitina veloce ed erano subito in tavola,
ma mentre io me ne fuggivo disgustato dall 'odore vedevo i
grandi che ne divoravano a quantità industriali |
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e via ancora on
the road passando tra paesaggi stupendi e baie multicolori
dirigendoci all estrema punta del nostro stivale |
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attraverso paesini e spiagge che meriterebbero
molto più tempo, il tipico porticciolo di
Porto Miggiano, Santa Cesarea Terme con il suo stile
orientaleggiante o Castro con
la vicina Grotta Zinzulusa sono
alcuni dei posti da non perdere. |
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Un altra sosta entusiasmante è
stata quella sul Ponte di Ciolo
che offre una vista mozzafiato, dalla strada si può
ammirare un acqua limpidissima e se si è fortunati
anche qualche temerario che si lancia per un tuffo ad alto
rischio. |
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Per poi finalmente arrivare al faro
del tacco d'Italia che di notte illumina la rotta
a tutti quelli che vogliono risalire la costa fino a casa
mia. Dalla piazzetta vicino al faro si gode anche di un
ottima veduta su Santa Maria di Leuca e sulla curva che
fa il tacco per poi prendere il mare verso orizzonti che
una volta erano mitici e che danno un senso di infinito.
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Nei giorni successivi ci siamo rilanciati
nelle mischie delle spiagge che sono nei dintorni di Otranto,
come la suggestiva caletta della Torre
di Sant 'Andrea, un arco che poggia su un' acqua limpidissima. |
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Oppure prendendo i taxi-camionati che
dai parcheggi ci portava nelle spiagge più rinomate
- tutto si paga da nessuna parte si
ha un accesso alle spiagge gratuito e certi accessi sono stati
privatizzati abusivamente senza che le autorità locali
muovessero un dito. |
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Una delle uscite serali è stata
l'illuminatissima festa con processione paesana che si è
svolta in uno dei tanti caratteristici paesini del Salento,
Calimera che dal nome (buongiorno
in greco) svela le origini greche degli abitanti di
queste terre. |
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Dalla costa Adriatica alla costa
Ionica del Salento il passo è breve, qui la
costa è molto diversa da quella adriatica e anche se
io preferisco la bellezza delle spiagge nei dintorni di Otranto
molti altri preferiscono la bassa costa ionica e carinissimi
paesi che si incontrano, come Gallipoli
dove abbiamo potuto ammirare un bel centro storico. |
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Ma la nostra destinazione finale su questo
tratto di costa è stata Punta
Prosciutto ai confini con la provincia di Taranto,
dove in mezzo a due baie di spiaggia bianca sorge un promontorio
con area di sosta camper. |
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Mentre il papà e la mamma vanno
a fare gli ultimi giorni da fidanzatini nel campeggio a pochi
km da noi di Torre
Castiglioni ottimo ma con la solita nota dolente del prezzo
troppo esoso per essere un camping.
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Il paese principe della zona è Porto
Cesareo che oltre il mare offre un ottima gastronomia
anche se qui i pescatori forse un po' troppo condizionati
dal mostro dei nostri tempi (la televisione) hanno eretto
un monumento alla prosperità di Manuela Arcuri un po'
troppo pacchiano.
Da qui partono le escursioni per L'
isola dei Conigli o per il parco
marino, da non perdere entrambi sono magnifiche.
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Il mare di Punta
Prosciutto è bello e limpido e io cerco di guardare
nei fondali il bello della vita che sono le cose che mamma
natura ci dona e che l' uomo per ora pensa solo a come sfruttare
e distruggere. Ma noi stiamo arrivando e il mondo cambierà. |
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Purtroppo anche questa volta arriva l'ultimo
giorno di vacanza e dopo un ultimo bagno con i miei nuovi
amichetti devo salutare questi splendidi posti. A presto terra
del Salento. |
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Ma prima di ritornare a casa una piccola
sosta ad Alberobello il paese
dei trulli e dei puffi.
Ciao a tutti |
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