Val Venegia: una camminata contro il caldo estivo

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Trentino. Parco Naturale di Paneveggio. Forse uno dei posti più affascinanti delle Dolomiti, già di per sé uno dei posti più affascinanti d’Italia, già di per sé uno dei posti più affascinanti d’Europa…

Da dove partire

Tra i luoghi più frequentati del Parco di Paneveggio troviamo la Val Venegia, la perla delle Dolomiti del Primiero, nella parte alta del bacino del torrente Travignolo: lo è senza dubbio per un’accessibilità dolce, raggiungibile da grandi e piccini, ma soprattutto per lo splendido panorama che regala agli occhi dei camminatori.
Sì, perché da qui, da questa tipica valle di origine glaciale, racchiusa fra le imponenti cime dolomitiche della catena settentrionale delle Pale di San Martino, inizia un’avventura meravigliosa, una camminata che si distingue per la modesta pendenza e per gli incantevoli panorami che si attraversano.

L’itinerario si svolge a quote non troppo elevate, con una lunghezza piuttosto notevole (14 km fra andata e ritorno, anche se si può interrompere qualora si ritenesse opportuno in qualunque punto del percorso), attraverso sentieri e mulattiere percorribili persino con i passeggini, al punto da consentire anche alle mamme con i piccoli e comunque a gruppi familiari di avventurarsi in questa passeggiata anche nelle calde giornate estive che comunque, in questi luoghi, non soffrono certo per temperature elevate. Anzi: la camminata viene consigliata proprio in estate, per combattere la canicola eccessiva, anche in virtù di alcuni punti di ristoro, che consentono di distribuire le soste in base alle proprie necessità e all’allenamento di ciascuno.

Dunque, si parte! E si parte da uno dei due parcheggi della Val Venegia, la Malga omonima a 1.778 mt, o al Pian dei Casoni, a 1.685 mt. (entrambe le soste sono a pagamento). Non si può sbagliare, perché dopo essere scesi dall’auto, il sentiero da prendere è la strada forestale che percorre la vallata, leggermente in salita.

Le tappe fondamentali

Già nella parte iniziale del trekking, per i temerari che hanno voluto iniziare dal punto più basso, cioè Pian dei Casoni, (raggiungibile da Paneveggio seguendo la strada per il Passo Valles), la vista spettacolare del colosso della parete ad ovest del Monte Mulaz, si staglia alla sinistra dei camminatori, ben visibile per tutto il primo tratto di percorso. Si arriva così, indicativamente in 30/35 minuti, alla località Malga Val Venegia, situata a quota 1.778, dove c’è il secondo parcheggio e, volendo, già il primo punto di ristoro. E davanti, già spicca l’anfiteatro naturale delle Pale di San Martino, davvero spettacolare!

La mulattiera del percorso risulta liscia e non troppo pendente, e riprendere il cammino dopo la prima sosta è semplice ed entusiasmante. Percorrendo la Valle, lo spettacolo delle Pale resta sempre davanti agli occhi dei viaggiatori, quasi ad indicar loro il percorso, mentre alla destra del cammino il fresco e gorgogliante torrente Travignolo, fa da contorno bucolico a questo panorama mozzafiato, fra prati verdissimi e montagne di tutto rispetto. Lo straordinario susseguirsi di vedute panoramiche si apre sul Monte Mulaz, di 2.906 mt, sulla Cima dei Bureloni, che supera i 3.000 mt (per la precisione 3.130), sulla più alta fra le Pale, Cima della Vezzana, di 3.192 mt, ed infine sull’incredibile Cimon della Pala, di 3.186, in assoluto una delle più famose e spettacolari cime dolomitiche.

I sentieri si avvicendano in serpentine, fra brevi discese e ulteriori salite, al punto che, risalendo la valle, si arriva a Malga Venegiota, ad un’altezza che comincia a farsi importante, 1.825 mt, ed anche in questo caso, grazie ad ampi spazi con tavoli e panche, ci si può riposare e rifocillare prima di riprendere il cammino.

Campigol della Vezzana

E si prosegue, dopo la pausa della Venegiota, sino ad un altro bel pianoro dal panorama completamente diverso dal precedente: siamo al Campigol della Vezzana, a 1.918 metri d’altezza: non si vedono più boschi e torrenti, gli alberi si sono fatti più radi e, pur essendo sempre un sito adatto a tutta la famiglia, le Pale si sono fatte più imponenti, quasi a toccarle, in una suggestione unica.

Ci si può fermare e riposarsi in mezzo ai prati e, perché no, prendere anche un po’ di sole in tutta tranquillità, con pace, aria buona e relax assicurati. Fino a questa meta, la strada, pur ovviamente irregolare ed anche un po’ sassosa, è stata comunque abbastanza comoda, ma proseguendo la pendenza della mulattiera aumenta. Ed è bene saperlo…

Baita Segantini

La strada prende, letteralmente, una “piega” diversa: la camminata prosegue in direzione del Passo Costazza/Baita Segantini (altitudine 2.200 mt), con una serie di tornanti e serpentine più faticose ma sempre estremamente affascinanti, accompagnati dalle imponenti pareti delle Cime che si susseguono, una dopo l’altra. Si prosegue sempre in salita, superando grandi rocce digradanti, risalendo poi l’ultimo tratto con ulteriori curve e pendenze, fino a raggiungere Baita Segantini, straordinario belvedere panoramico sul Passo Rolle e su tutto il massiccio delle Pale.

La baita è suddivisa in due spazi ristoro, un servizio bar in terrazza e sopra un ristorante dove è possibile mangiare anche in compagnia degli amici animali.

Arrivare fino in cima è un po’ difficoltoso, è vero, e senza troppe soste ci si impiega poco meno di 3 ore: il panorama che si ammira, però, è davvero favoloso e da solo vale la camminata. Non a caso, la Baita Segantini è conosciuta come il miglior balcone panoramico sulle Pale di San Martino!

Per il ritorno, infine, si consiglia di ripetere il sentiero, ripercorrendo le stesse mulattiere, o, in alternativa, scendere, in poco più di due ore, da Passo Rolle, passando da Capanna Cervino e dalla Malga Juribello

Tutti i dettagli del percorso

  • Inizio: Parcheggi Malga Venegia o Pian dei Casoni
  • Prima tappa: Malga Venegia e, a seguire, Malga Venegiota: 30/45’ (in base al parcheggio scelto per la partenza)
  • Seconda tappa: Malga Venegiota – Campigol della Vezzana: 30’
  • Terza tappa: Campigol della Vezzana – Baita Segantini 70’
  • Altitudini e dislivelli:
  • Parcheggio Pian dei Casoni 1.680 mt / Parcheggio Malga Venegia 1.778: 98mt
  • Malga Venegia 1.778 mt / Malga Venegiota 1.824: 46mt
  • Malga Venegiota 1.824 mt / Campigol della Vezzana 1.918: 94mt
  • Campigol della Vezzana 1.918) / Baita Segantini 2.200: 282mt
  • Durata totale (solo andata): 7 km, con possibili interruzioni libere
  • Difficoltà: Facile sino a Campigol della Vezzana / Impegnativa oltre e sino a Baita Segantini

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