Visita al Parco del Pollino in Basilicata

Visita al Parco del Pollino in Basilicata

Tra Calabria e Basilicata si estende il  Parco del Pollino, il più grande del Sud d’Italia con più di 190mila ettari di natura tra i 130 e i 2.267 metri d’altitudine. La vera protagonista del parco è naturalmente la natura: il massiccio fino ai 2mila metri è ricoperto di faggi che hanno sospinto il pino loricato, il simbolo del Pollino, più in vetta nelle zone rocciose della Serra delle Ciavole e di quella del Crispo, dei monti Alpi e La Spina e sulla Montea dell’Orsomarso. Le foreste del Pollino sono fatte anche di abeti bianchi, aceri di Lobelius, agrifogli e tasso. Dappertutto si vedono tassi, ghiri, scoiattoli, lepri, stune, poiane, falchi, cinghiali e, con pazienza, l’aquila. Inoltre, qui vivono il lupo appenninico (nei boschi di San Severino Lucano e Viggianello), il capriolo, il gatto selvatico, la lontra. In primavera ed estate si osservano incredibili distese di fiori: peonie di tante specie, genziane, narcisi, ranuncoli…
Il parco è ancora abitato dall’uomo, che, anzi, ha mantenuto viva un’importante cultura di montagna insieme a quella degli Arberesh, gli Albanesi del Pollino, che hanno conservato anche il loro dialetto. L’artigianato locale propone oggetti in legno, ceramica e ferro battuto.
I principali centri di visita e di accesso al parco sono Mormanno (un centinaio di chilometri da Cosenza per la A3), Terranova del Pollino (152 chilometri da Potenza per la SS 92), Francavilla in Sinni 38 chilometri da Potenza dalla A3, Lauria Sud).

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