Amsterdam: Slow & Easy

Amsterdam: Slow & Easy

Visitare Amsterdam con i bambini è veramente piacevole: in primo luogo, è una meta vicina e raggiungibile in massimo due ore di aereo, inoltre è una città relativamente piccola, pertanto anche un fine settimana lungo può essere sufficiente per visitarla.

Infine, ciò che la rende sicuramente speciale e ideale per una famiglia è la possibilità di visitarla tutta, ma proprio tutta, in bicicletta, grazie ad una pista ciclabile onnipresente e a biciclette per tutti i gusti: le classiche da passeggio, tandem, con il seggiolino o con uno speciale carrettino davanti che abbiamo visto contenere anche due bambini più borse varie…

Insomma, chi più ne ha più ne metta. Comunque, anche chi preferisce muoversi a piedi può farlo tranquillamente, utilizzando i puntualissimi autobus e tram che collegano ogni parte della città, nonché la periferia.
Amsterdam è ricca di musei vari ed interessanti, i più famosi dei quali sono riuniti nella stessa Piazza (la Museumplein) come la Galleria Nazionale (Rijksmuseum) o il Van Gogh Museum.
Al termine della visita è possibile divertirsi  nei Museum Shop acquistando simpatici e pittoreschi souvenir ad ogni prezzo, oppure rilassarsi nel grande parco pubblico al centro della piazza, gustando un muffin al cioccolato e guardando i bambini che giocano sugli scivoli.

Da non perdere inoltre è la commovente casa-museo di Anna Frank, nonché il suggestivo museo della Scienza e della Tecnica (Nemo), all’interno di un edificio a forma di nave progettato da Renzo Piano. Nei dintorni della città, raggiungibile in 20 minuti di treno, si trova Zans-Schans, un villaggio tipico olandese con mulini a vento originali da poter visitare. Molto carina è anche la cittadina di Haarlem, nella cui cattedrale si trova l’organo che Mozart suonò all’età di 10 anni.

Di giorno la città è animata oltre che dai numerosi turisti anche da una popolazione multirazziale molto varia, dove biondissimi olandesi in sella alle loro biciclette si confondono ai numerosi africani, indiani ed europei che abitano questa piccola metropoli.
Di sera la città cambia volto, aprono ristoranti etnici di qualsiasi gusto, le piazze si popolano di artisti e musicisti di strada, ed è piacevole passeggiare gustando le tipiche patatine fritte fiamminghe o sorseggiando una Heineken. Imperdibile, soprattutto di sera, è il giro sul battello, per vedere Amsterdam ad altezza dell’elemento sul quale sorge: l’acqua.
Di sera dal battello si possono vedere ancora meglio le particolari palazzine sbilanciate in avanti, e si può idealmente entrare nelle abitazioni, in quanto molte finestre non hanno le tende, arredate alla perfezione come un catalogo Ikea.

Non possiamo non accennare al quartiere rosso, segnalato da lampioncini rossi, dove è sconsigliabile andare con i bambini: sebbene sia forse la zona un po’ più economica della città (che per il resto è piuttosto cara), data, probabilmente, l’utenza giovane che lo popola, è un po’ triste vedere mature signore in deshabillé in vetrina o i bar stracolmi di giovani che rullano e bevono.

Amsterdam è una città aperta, informale e poco frenetica, in due parole: slow & easy.

Stefania Fioravanti

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