le vostre segnalazioni sulla Basilicata

Tipologia

Prov.

Città Note
Ambiente

PZ

Maratea

Un posto,a mio parere, paradisiaco.Non è mai eccessivamente caldo,è tranquillo,ed offre panoramiche uniche.Una combinazione mare-montagna che ha pochi eguali.La gente poi,è di una gentilezza esemplare.  email

Città + Hotel

PZ

Palazzo San Gervasio

Se vi capita di voler fare una vacanza fuori dal comune,vi suggerisco Palazzo San Gervasio. Ha un castello federiciano (dimora di caccia di re Manfredi II), una grande e moderna biblioteca,una tenuta boschiva ricca di selvaggina e sorgenti naturali, il laghetto "Santa Giulia" (suggestivo, sembra una cartolina), due impianti sportivi con piscine all'aperto,un ippodromo, un palazzetto dello sport, 12 associazioni sportive e tanto tanto altro. Ah dimenticavo potreste soggiornare all'Hotel Villa Ester,dite che vi mando io.  email

Tour

PZ

Venosa

Consiglio di fare un piccolo giro per la Lucania. località : Venosa, Palazzo San Gervasio,Banzi,Acerenza.   Aria buona,  brava gente ed aspetti storici poco conosciuti. email

Agriturist

PZ

Francavilla 

All'entrata del  Parco del Pollino a Francavilla c’è la Cascina Le Querce (Contrada Bruscata, tel. 0973.910.68-0349.582.492.1, fax 0973.913.39), immersa nei boschi di cerro, querce secolari e grandi castagni con un sottobosco ricco di funghi, fragole e tartufi. D’estate si trova sollievo e relax alla fresca e leggera ombra del bosco, in inverno la neve crea un ambiente suggestivo scandito dal verde e rosso di giganteschi agrifogli. La struttura offre disponibilità di pernottamento, con la possibilità di cucinarsi autonomamente. In azienda si trovano i prodotti della casa: salumi, formaggi e specialità locali. Giochi per bambini ed escursioni accompagnate nel Parco.

Ristorante

PZ

Francavilla 

La Bruscata (contrada Bruscata, Francavilla, tel.0973.648.911). È un altro agriturismo situato sulle pendici del monte Caramola, immerso nei boschi a 850 metri di altitudine. Cucina casereccia con piatti tipici locali (pane e pasta, latticini, liquori fatti in casa).

Parco PZ  

Tra Calabria e Basilicata si estende il Parco del Pollino, il più grande del Sud d’Italia con più di 190mila ettari di natura tra i 130 e i 2.267 metri d’altitudine. La vera protagonista del parco è naturalmente la natura: il massiccio fino ai 2mila metri è ricoperto di faggi che hanno sospinto il pino loricato, il simbolo del Pollino, più in vetta nelle zone rocciose della Serra delle Ciavole e di quella del Crispo, dei monti Alpi e La Spina e sulla Montea dell’Orsomarso. Le foreste del Pollino sono fatte anche di abeti bianchi, aceri di Lobelius, agrifogli e tasso. Dappertutto si vedono tassi, ghiri, scoiattoli, lepri, stune, poiane, falchi, cinghiali e, con pazienza, l’aquila. Inoltre, qui vivono il lupo appenninico (nei boschi di San Severino Lucano e Viggianello), il capriolo, il gatto selvatico, la lontra. In primavera ed estate si osservano incredibili distese di fiori: peonie di tante specie, genziane, narcisi, ranuncoli… 
Il parco è ancora abitato dall’uomo, che, anzi, ha mantenuto viva un’importante cultura di montagna insieme a quella degli Arberesh, gli Albanesi del Pollino, che hanno conservato anche il loro dialetto. L’artigianato locale propone oggetti in legno, ceramica e ferro battuto. 
I principali centri di visita e di accesso al parco sono Mormanno (un centinaio di chilometri da Cosenza per la A3), Terranova del Pollino (152 chilometri da Potenza per la SS 92), Francavilla in Sinni 38 chilometri da Potenza dalla A3, Lauria Sud).