Imparare l’inglese nella prima infanzia

Quando si diventa genitori, una delle prime cose che cerchiamo di insegnare ai nostri figli è sicuramente la lingua. Uno dei momenti più belli di un genitore è quando suo figlio pronuncia le sue prime parole. Nei primi mesi di vita infatti i bambini sono come delle spugne, assorbono tutto quello che noi genitori riusciamo a trasmettergli. Per questo motivo l’apprendimento delle lingue nel periodo della prima infanzia se fatto con gioco e divertimento diventa sicuramente un qualcosa di naturale e senza alcuno sforzo.

Al giorno d’oggi avere una buona conoscenza della lingua inglese vuol dire avere una marcia in più, molto importante per farsi strada nel mondo. È importante quindi per i nostri figli conoscerlo bene ed impararlo quanto prima possibile. Soprattutto durante i nostri viaggi in famiglia, spesso è molto utile se nostro figlio è in grado di parlare una seconda lingua soprattutto in caso di viaggi all’estero.

Molti genitori hanno molti dubbi di fronte a questo tipo di esigenza. Pensano che per poter insegnare l’inglese ai propri pargoli bisogna essere madrelingua o sia necessario spendere molti soldi. Sbagliato!

Ogni genitore può insegnare l’inglese al proprio figlio, purché abbia un minimo di conoscenza e si senta a proprio agio con la seconda lingua, aldilà della pronuncia che, anche se non è eccellente, i bambini la migliorano con il tempo. La prima cosa da fare è introdurre l’inglese come seconda lingua in casa.

Che sia il Papà o la Mamma la figura incaricata per insegnare la seconda lingua non ha importanza, l’importante è che ci sia costanza, pazienza e motivazione.

Esistono vari metodi per insegnare da sé l’inglese ai propri figli, è importante però sceglierne uno e non cambiarlo nel tempo.

  • OPOL (One Person One Language)
    con questa tecnica uno dei due genitori dovrà parlare solo ed esclusivamente con suo figlio in Inglese. Nella maggior parte dei casi questo è il metodo utilizzato nel caso in cui uno dei due genitori è madrelingua, ma va bene anche in caso contrario. Prima di intraprendere questa tecnica è importante chiedersi se si è pronti a parlare sempre e solo in inglese con il proprio figlio.
  • MLAH Miority Language At Home
    in questo caso tutta la famiglia dovrebbe parlare a casa solo in inglese e mai in italiano. Questo potrebbe portare ad un apprendimento più lento della lingua principale, che sarà compensato quando vostro figlio inizierà ad andare a scuola.
  • Time & Place
    Questo metodo prevede l’utilizzo della seconda lingua in circostanze e luoghi ben precisi. È possibile stabilire delle attività che piacciono a tuo figlio, nelle quali utilizzare solo la lingua inglese. Ad esempio un cartone animato, canzoncine simpatiche da imparare oppure leggere una favola. È necessario che queste attività vengano fissate almeno una volta al giorno, ogni giorno, anche per pochi minuti.

 

In alternativa se nessuno tra i genitori ha almeno le basi della lingua inglese oppure pensa di non essere all’altezza, ma soprattutto di non poter avere la costanza di insegnare quotidianamente una seconda lingua al proprio figlio, esistono corsi specifici di inglese per bambini in tutta Italia. Ad esempio i corsi di Pingu’s English hanno varie sedi in tutta la penisola, come ad esempio Modena (modena.pingusenglish.it) e Messina (messina.pingusenglish.it)