Un giorno a Venezia

Un giorno a Venezia

Qualche giorno fa ho voluto ripetere una gita che tempo addietro feci con la mia ragazza, ora mia moglie. Stavolta, però, con una differenza: due marmocchi che all’epoca non c’erano ancora. E così, adocchiati dei voli low cost per Venezia su volo24.it, in meno di un’ora ho potuto raggiungere questa bellissima città che a suo tempo mi aiutò a farle dire di sì.

Atterriamo la sera: abbiamo solo il tempo di raggiungere la pensione, accomodarci, mangiare qualcosina e dormire. Domani sarà il nostro giorno tutto veneziano.
Il tempo cambia molte cose, ma quel che non cambierà mai nella città della laguna è il flusso di turisti. Immenso, dovunque: camminare per la calli o le piazze veneziane significa incontrare ogni faccia, colore e lingua della Terra. Magari bisogna sempre tenere un occhio di riguardo ai bambini, stare attenti che non lascino la mano e non si perdano, ma loro fortunatamente si divertono un mondo, osservano la città con occhi spalancati e le loro domande infantili addolciscono il cuore.

Credo di aver avuto lo stesso stupore che ho letto negli occhi di Andrea, il più piccolo, quando visitai anche io per la prima volta piazza San Marco.
Suppongo debba avere già una tendenza artistica, perché concentra il suo sguardo sulla Basilica e mi chiede chi l’ha fatta, quanto è grande… purtroppo non sono granché esperto del settore, mi arrampico su qualche specchio.

Certo è che la bellezza di quest’opera d’arte lascia di stucco profani e bambini. Proprio questi ultimi chiedono insistentemente di salire sul campanile e per la verità la cosa non mi dispiace: non l’abbiamo mai fatto, potrebbe essere divertente.

La fila per un attimo mi scoraggia, e in effetti dopo un po’ anche i piccini cominciano a manifestare qualche sintomo di impazienza, ma giocando un po’ con loro, chiacchierando con qualche occasionale “vicino di coda” il tempo passa.

Il tutto viene ripagato da uno spettacolo senza uguali: Venezia da un’altezza di quasi cento metri . È mozzafiato, l’occhio abbraccia l’intera laguna. Rubo un momento di quiete per un fugace, ma sentito bacio a mia moglie.
Continuiamo la nostra passeggiata per le calli e riesco ad evocare con lei qualche ricordo di quando, anni fa, quella fu la nostra gita. Di certo il clima tutto particolare delle calli, così tipiche, particolari, aiuta l’atmosfera. Purtroppo passeggiare in mezzo a tanta gente non ci fa rilassare troppo e i bambini vanno persi d’occhio nemmeno mezzo secondo.

Non aiuta neanche il tempo, invero, che pensa bene di scaricare qualche goccia di pioggia e troviamo riparo in un ristorante. Tuttavia poco male, è ora di pranzo ci concediamo anche una leccornia locale: le sarde in saor,  pesce in cipolla in salsa agrodolce. Lo ammetto, piatti un po’ particolare, ma io e mia moglie mangiamo di gusto; i bambini ovviamente preferiscono altro e si ritrovano il buon umore con un panino e una bibita.

Non voglio far troppo tardi, ché l’aereo parte stasera e io voglio fare il tour in vaporetto. Ahimé, a Venezia la coda è onnipresente anche per andare al bagno (e non è un modo di dire). Invento un giochetto stupido per non far annoiare i pargoli e al nostro turno, saliamo sul vaporetto.

Consigliabile e godibilissimo: Venezia da qui è tutto un altro punto di vista. Meglio prendere la linea 1 rispetto alla linea 2: è la più lenta, effettua tutte le fermate e permette di soffermarsi meglio sugli spettacoli architettonici che di volta in volta si presentano agli occhi. E vi assicuro che il Palazzo Ducale, per citarne solo uno, dalla laguna è ancor più bello !
Finito il giro, proseguiamo pian piano dirigendoci verso piazza Roma per guadagnare la via dell’aeroporto e, dopo le formalità di controlli dei bagagli e check-in, tornare a Napoli. Stanchi, ma felici di avere la sensazione di aver visitato – di nuovo – una delle città più belle del mondo.

Chi ha bambini con sé non dovrebbe rinunciare a una passeggiata così bella, ma si prepari al fatto che la folla in questa città meravigliosa c’è e quindi deve aver sempre due occhi apertissimi.

Nessun Commento Disponibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *