Riccardo in Viaggio nella Repubblica Dominicana

Riccardo in Viaggio nella Repubblica Dominicana

CIAO A TUTTI!!! L’esperienza positiva di altri viaggetti fatti in europa e Mar rosso ha convinto mamma e paà a portarmi ai Caraibi. La scelta è caduta sulla Repubblica Dominicana per alcune ragioni: ha strutture ospedaliere di stampo occidentale (almeno alcuni), non richiede vaccinazioni, ha belle spiagge ma anche località di un certo interesse, e non ultimo abbiamo trovato un ‘ottima offerta.

Il viaggio alla fine ci è costato, tasse comprese 9 giorni e sette notti, per 2 adulti e me 1850 euro. La soluzione è stata in all inclusive, in resort 3 stelle a Cabarete, nella zona nord dell’isola. Il resort è della catena Barcelò e si è rivelato ottimo per il rapporto qualità-prezzo.

E’ frequentato molto da nord americani e nord europei. In questi ultimi tempi anche la presenza italiana si fa apprezzare.e infatti abbiamo conosciuto altre famiglie italiane con bimbi con cui abbiamo trascorso la vacanza. La zona è molto conosciuta per il kite surf, cioè il surf sospinto dall’aquilone.

E’ uno spettacolo vedere tutti questi giovani colorare il cielo e l’acqua con i loro aquiloni multicolori e con i salti spettacolari tra le onde. Questo però significa che la zona è battuta dal vento soprattutto durante le ore pomeridiane, vento che cessa definitivamente verso sera per riprendere durante la mattina.

La barriera corallina è presente ma lontana e perciò è pericoloso fare il bagno a largo. Le correnti sono forti perchè qui la costa si affaccia sull’oceano. La spiaggia non è grandissima ma è simile a quella dei depliant: palme, acqua cristallina, sabbia dorata e fine. Ci sono comunque vicino a Cabarete molte località con baie riparate dove la spiaggia è lunga ed è possibile fare snorkling.

Il bello della zona nord dell’isola è proprio avere la possibilità di effettuare tante escursioni perchè tutte le località sono abitate da locali non sono ad esclusivo uso dei turisti come accade a Punta Cana, Bayaibe,ecc. Una delle scursioni più gettonate è quella a Playa Grande . E’ una bella baia con tanto di sabbia dorata, palme, barriera corallina.

La seconda è a Rio san juan e consiste in una gita su una barca a motore sul fiume , poi ci si addentra nella laguna Gri Gri , ricchissima di mangrovie gigantesche che formano una specie di bosco incantato, da rimanere estasiati da tanto silenzio e dall’atmosfera quasi magica.

Un’altra escursione è quella alle cascate di Dame Agua, vicino Puerto Plata. Questa la sconsiglio vivamente a tutti i bambini almeno al di sotto dei 10 anni, io ho avuto paura e non mi sono divertito per niente! Effettivamente, dopo aver percorso un lungo sentiero in mezzo al fango, bisogna letteralmente nuotare contro corrente e scalare un fiume che si insinua tra le rocce e che crea 6 7 cascate. L’acqua, che viene direttamente dai monti è ghiacciata, impetuosa e percorre un letto che presenta delle pozze profonde anche 4 metri. Il ritorno è anche peggio visto che in alcuni punti l’unico modo di scendere è quello di tuffarsi (anche 4 o 5 metri ) Perciò attenzione poichè le agenzie locali non si faranno scrupolo di proporvi questa gita per intascare il denaro!!

L’escursione più bella è stata quella a Samanà per vedere le balene. Effettivamente il periodo era propizio e ne abbiamo viste molte anche con i cuccioli e da molto vicino.

Questa gita di solito è legata a quella di Bacardi Island , cioè cayo Levantado. Questa è l’isola dove sono stati girati tutti gli spot del Bacardi rum. Tutto bello, da cartolina.

Altre escursioni sono state quelle a Santo Domingo, dove c’è un acquario bellisimo con tanti pesci colorati e delle tartarughe marine di notevoli dimensioni. Interessante anche quella alla piantagione dove ci hanno mostrato le piante del cocco, dell’ananas, cacao ecc.

In ultimo menzionerò il giro in motoconcho (motorino locale) dove siamo saliti in 4!! e anche la gita a cavallo offerta dal resort, mezz’ora in groppa a cavalli tranquillissimi, una vera festa.

Poi l’immancabile domanda a papà: mi compri il cavallo se sarò bravissimo??!!

E l’immancabile risposta: ma sei mattooo??

Riflessioni di mamma

Ecco, un viaggio davvero pieno, ricco di esperienze, non il solito villaggio con l’animazione, i soliti giochi eccetera. Fondamentale è stato però aver incontrato altri genitori in gamba, simpatici, con figli ubbidienti e pronti al divertimento e all’aiuto reciproco, nonostante le età diverse. Certo, ognuno di noi ha rinunciato a qualcosa, io avrei voluto assistere al carnevale di La Vega, però ho preferito stare con il gruppo perchè mio figlio lo desiderava. Ecco il viaggio deve essere a misura di bambino, se è fatto per stare con loro bisogna rispettare i loro tempi e i loro desideri. In fondo ci chiedono solo di trascorrere il nostro tempo con loro.

Consigli di mamma

Voglio concludere dando due consigli: la zona di Cabarete è tendenzialmente piovosa, in pochi minuti si passa dal sole alla pioggia, al vento e di nuovo al sole. Portare assolutamente ombrelli e k- way. Basta fare pochi km e il tempo è molto più stabile. Viaggiare nei periodi che presentano dei piccoli ponti scolastici (in questo caso carnevale) assicura la presenza di bambini in aereo e nei villaggi. Questo non è da sottovalutare per la riuscita del viaggio, perchè non solo avrete la compagnia per i vostri figli, ma anche per voi! Buon viaggio a tutti.

Da Riccardo un grande HOLA

Nessun Commento Disponibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *