Jacopo in Vacanza a Quintana Roo, Yucatan e Chiapas

Jacopo in Vacanza a Quintana Roo, Yucatan e Chiapas

Arriva l’inverno e come al solito il mio papà e la mia mamma anziché pensare a quali maglioncini  e capottini, non fanno altro che misurarmi il costumino dell’estate passata per vedere se mi sta ancora bene.

Inizio a capire che la loro testa è già al caldo e senza neanche una settimana di preavviso mi ritrovo su un aereo della Air Europe  con destinazione MEXICO e nuvoleeeeeeeeeeeee.

Sull’aereo sognavo i mari turchesi che il mio papà mi aveva descritto nel racconto del suo primo viaggio in Mexico e già mi vedevo in un mitico bagnetto con la mamma.
L’arrivo a Cancun è in perfetto orario prendiamo il Bus ‘Blu-Riviera’,  con le sue fiancate colorate da tanti bei pesciolini, (appena fuori l’aeroporto è senza dubbio il mezzo più economico)  per raggiungere la nostra prima destinazione Playa del Carmen.

Ma Playa è solo una pausa per smaltire il fuso e come le zanzare e i pesci colorati (a Playa non ne esistono più),  fuggiamo dal caos turistico e discotecaro per rifugiarci nella tranquilla e splendida oasi di Akumal ; dove l’unico rumore è quello del mare e il suo mare turchese è stracolmo di pesci e coralli coloratissimi i giorni trascorrono caldi e beati, ma è proprio al mare che ci vien voglia di visitare i siti Maya per verificare che i nostri ‘Castilli’ di sabbia corrispondano alla realtà.
Allora zaini e zainetti in spalla e via verso Chichen Itza uno dei più grandi siti tra i tanti presenti nello stato dello Yucatan.

Per poter rivivere le magiche atmosfere del passato non ci resta che dirigerci verso il Chiapas dove, tra mille difficoltà,  il popolo del mais continua a far vivere la tradizione dei loro grandi predecessori (abbiamo disposto i principali tipi di mais come i punti cardinali spesso ripresi dalla simbologia e dalla cultura maya; il sole sorge sul rosso tramonta sul nero i venti e la pioggia sono sul nord e il sud) ma una notte entrando nei sogni di papà ho scoperto che il suo desiderio era di tornare al mare e così a malincuore salutiamo il subcomandante Marcos e ripartiamo per i caldi lidi marini e dopo 16 bellissime ore di autobus arriviamo nello splendido mare di Tulum.

Poi alla fine, dato che mi sono comportato benissimo, il papà e la mamma mi fanno un bellissimo regalo portandomi nel parco delle meraviglie di Xel-La una specie di Disneyland marina coloratissima dove i giochi sono tutti donati da madre natura ed è possibile ammirare gli animali nel loro ambiente (o quasi vedi i delfini).

Buon viaggio e fateci sapere come è andata

Altri siti utili al viaggio tappa per tappa:

  • Cancun vista
  • Viaggiare a Tulum

  • Un Italiano a Merida

  • Hotel in Chiapas
  • Ancora SanJuan Chamula
  • Foto di Chamula
  • Ancora Zinacantàn

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