Jacopo alla Scoperta della Danimarca

Jacopo alla Scoperta della Danimarca

Come raggiungerla: Si può andare in Danimarca comodamente in auto o in camper ma per chi vuole usare l’aereo vi consigliamo la Virgin con scalo a Bruxelles (da noi utilizzata con estrema soddisfazione sia per il prezzo che per l’efficienza) oppure  utilizzare la compagnia aerea Ryanair che permette un notevole risparmio, si atterra ad Århus con scalo a Londra, buone anche la Sabena o la AirDolomiti con scalo a Monaco.
Periodo migliore : senza dubbio giugno-luglio.

Agosto il periodo da noi scelto non è sicuramente il migliore e già due mesi prima la partenza sia gli ostelli della famiglia (ottimi in qualità e prezzo) che i bed and breakfast o le camere private erano già al completo, (per sapere le disponibilità rivolgetevi all’ufficio turistico o all’ottimo UseIt) quindi la scelta obbligata era tra gli hotel (con i prezzi raddoppiati rispetto ad altri periodi dell’anno) e dopo estenuante trattativa via internet ci siamo accordati con l’Hotel Selandia che è divenuto la nostra base..

Dopo il doveroso saluto all’ispiratore del nostro viaggio Andersen abbiamo dedicato il nostro primo giorno  ad una bella passeggiata per la città partendo da Radhus la piazza del municipio sempre viva e giovane con concerti di ogni genere che si susseguono ad ogni ora, un occhiata al simpatico barometro una torre che prevede il tempo (bel tempo = ragazza in bici , brutto tempo = uomo con ombrello) e proseguimento per la zona pedonale più lunga e antica  d’Europa lo Stroget con tutti i suoi sfavillanti negozi e i divertentissimi artisti di strada che incontravamo ad ogni angolo.

Tra una piazza e l’altra si incontrano si tante persone e negozi, ma anche tanti parchi giochi e certi provvisti anche di casetta per cambiare o allattare i piccoli neonati, altro che i nostri miseri e sporchi parchi cittadini La Danimarca offre molto ai suoi “piccoli turisti” e dedica loro strutture e servizi creati ad hoc. Speriamo che qualcuno prenda esempio da loro!!!!

Attrezzature  specializzate,  attrazioni  e  parchi divertimento sono presenti in tutto il paese; persino presso le stazioni ferroviarie, negli aeroporti,  nei treni stessi (vedi foto) si trovano  spazi dedicati ai bambini permettendo  così ai genitori  di rilassarsi sapendo che i loro figli sono al sicuro e si stanno divertendo con nuovi amichetti.

Anche al ristorante sono previsti appositi Bornebuffet (menù per bambini) e devo dire che la cucina nordica mi è proprio piaciuta con i suoi smorrebrod (tartine imburrate e guarnite con gamberetti o filetti di pesce o addirittura maiale)  per non parlare delle cene (vedi foto il piatto per i bambini) a base di splendido merluzzo e tante patatine.

L’attenzione e il rispetto che hanno verso i bambini, oltre che gli aiuti economici statali, penso siano i motivi dell’alta natalità di questo paese, nella foto è il passeggino tipico dei danesi e non pensate che siano gemelli ma per il 99% delle volte 2-3 o addirittura 4 fratellini (2 a bordo e due in piedi sul manico) con minima differenza di età.

Passeggiando verso il Nyhavn  una bella sorpresa è stata incontrare la mostra fotografica di Yann Arthus-Bertrand fotografo-viaggiatore che attraverso bellissime gigantografie di foto aeree ci mostrava una panoramica di alcuni dei posti più belli della nostra terra. Forse non la troverete più, ma esposizioni a cielo aperto  stanno diventando molto di moda.

Il Nyhavn un porto-canale che per le sue caratteristiche case colorate è senza dubbio il luogo più bello di Copenaghen e punto di incontro dei locali e dei turisti. Da qui siamo partiti in barca per un divertentissimo giro dei canali, dove ad ogni ponte i grandi erano costretti a buffe contorsioni per non rimetterci la testa.  A proposito la casina bianca alla fine del canale è quella dove visse  Andersen.

Dal Nyhavn passeggiando sul lungo mare si può visitare la residenza reale di Amalienborg e vedere se si è fortunati il cambio della guardia, per poi arrivare alla Sirenetta simbolo di Copenaghen (per me un pochino deludente, anche il paesaggio circostante è abbastanza bruttino).

Mentre una visita la merita il libero stato del Christiania dove tra case colorate si passeggia in quel che è rimasto di un sogno infranto. Purtroppo il tentativo di costruire uno stato che mettesse al centro l’uomo e non il profitto è stato distrutto negli anni 80 da una ben pilotata immissione di droghe pesanti a disposizione di tutti quei giovani che rivendicavano un futuro diverso. Ma noi bambini siamo ancora in tempo per far rivivere quel sogno forza svegliatevi.

La sera, o se vuoi di giorno, tutti a rilassarci al Tivoli una stuzzicante combinazione di giardini in fiore, ristoranti, luoghi di divertimento (i più interessanti dal mio punto di vista) e tanti spettacoli (belli per mamma e papà).

Per spendere meno nei trasporti e nelle entrate ai musei usate la Copenhagen Card.

Molti sono i musei che dedicano ampi spazi ai bambini, come  quello  d’Arte Moderna Louisiana a 40 minuti da Copenaghen (treno fino a Humlebaek, ottimo il biglietto treno + museo a prezzo ridotto) al suo interno  ha costruito  una vera e propria casetta  a tre piani completamente arredata per  i piccoli  visitatori  con  cinema,  sale di danza, teatrini e sale per pitturare o giocare con la creta. Così ha fatto anche  lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen con una vera e propria  Galleria  d’Arte  per noi bambini.

Hillerod  raggiungibile in 40 minuti con la linea metropolitana da Copenaghen è la cittadina che ospita il più incantevole castello   rinascimentale danese Frederiksborg Slot, per me è stato un vero divertimento scorrazzare per le stanze del castello e i bellissimi giardini.

Un’ altra bella escursione si può fare a Klampenborg a 20 minuti di metrò da Copenaghen, qui è possibile assaporare le spiagge e il mare danese, certo anche se l’acqua era limpida e i danesi si tuffavano continuamente io sono rimasto sempre ben coperto, ho solamente provato a bagnarmi i piedini ma l’acqua era veramente fredda, mi sono più che altro dedicato a giocare con dei gabbiani ciccioni che volevano tutta la mia merenda.

Vicino la spiaggia si trova un verdissimo e vasto parco il Dyrehaven dove più di 2000 tra cervi e caprioli pascolano liberi e si possono quasi accarezzare, qui i danesi vengono a fare i loro picnic e a trascorrere i loro fine settimana in mezzo alla natura, da vedere anche il palazzo padronale l’Eremitagen raggiungibile anche con una bella passeggiata in carrozza.

E sempre all’interno del parco non poteva mancare un luogo tutto dedicato ai giochi e ai divertimenti il Bakken tra i parchi divertimenti danesi è il più antico, ma le urla e i colori lo rendono sempre vivacissimo e attuale, ottimi anche i ristoranti dentro e appena fuori il Bakken.

Parlando di parchi non potevo certo perdermi Legoland il regno dei mattoncini colorati il vero scopo della mia vacanza qui in terra Danese. Sveglia all’alba e via in treno 2 ore fino a Vejle poi bus 40 minuti fino a Billund-Legoland, ma devo dire che ne è valsa proprio la pena.

Nel giro dedicato ad Andersen non poteva mancare Odense, città natale dello scrittore e terza città danese, bella per i suoi monumenti  e in  memoria del  grande  scrittore  è possibile visitare la sua casa natale, un museo con  i suoi ricordi  oppure il  centro culturale per bambini Fyrtøjet  dove noi bambini possiamo calarci  nella parte degli indimenticabili personaggi   come  la Sirenetta, l’Usignolo dell’Imperatore oppure diventare loro stessi  scrittori di  nuovi racconti ed infine riposarsi nel bel parco della città Andersen Haven.

L’ultimo giorno l’abbiamo trascorso in Svezia e precisamente a Malmö raggiungibile da Copenaghen in pochi minuti di Bus (il mezzo migliore per osservare il bellissimo ponte che collega le due nazioni) o di treno o di traghetto. Merita una visita per la bellezza delle sue piazze e del suo bel parco con all’interno il castello di Malmöhus sede dei musei di Malmö dove i bambini più piccoli possono scatenare la loro energia sulla zattera dei mari del sud o sulla nave dei vichinghi nel museo della navigazione.

Altri siti utili al viaggio:

  • Ente del turismo – fondamentale
  • Guida in italiano
  • Vedi la Danimarca

Se viaggi in camper qui troverai tutte le le informazioni necessarie al viaggio

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