Estate: come rovinare un weekend all’aria aperta

Estate, finalmente! Sinonimo di vacanze, viaggi, aria aperta e relax. Se anche voi avete vissuto le ultime vacanze tra piumini, sciarpe, sci, e cappelli di lana, potete comprendere i motivi del mio entusiasmo.
Un po’ di sole sulla pelle è ciò che ci vuole dopo i mesi più nevosi degli ultimi anni. Io personalmente sono un grande appassionato del campeggio all’aria aperta: adoro portare la mia famiglia in giro per i boschi e farla svegliare alla mattina con il rumore della natura più incontaminata. Un paio di weekend fa ero nella zona di Monte Baldo, posto spettacolare per panorama e cibo situato tra Trento e Verona.
Un tranquillo weekend di passeggiate all’aria aperta e sole che però i miei due figli non sono riusciti a godersi appieno a causa degli insetti che li hanno divorati. Poverini! Francesco, il più piccolo di 6 anni è stato addirittura punto sulla palpebra dell’occhio destro, e per due giorni si è grattato fino ad avere un occhio grosso come quelli dei Simpson! Un vecchio proverbio delle mie parti dice che “Non c’è estate senza mosche”, ma da quando le zanzare tigre sono arrivate in Italia è necessario ripensarlo. Le mosche sono il male minore, avete mai provato a cenare all’aperto in una zona calda e magari umida senza repellenti di nessun tipo? Chi banchetta veramente sono le zanzare tigre.
Mi ricordo un vecchio cartone animato della Disney dove Paperino provava a organizzare un picnic all’aria aperta, ma delle dispettose formiche gli impedivano di mangiare tranquillo. Come lo capisco…

Il fatto è che non apprezzo particolarmente i rimedi più diffusi per allontanare le zanzare, soprattutto per la loro origine poco naturale e le troppe controindicazioni nell’utilizzo sui bimbi. Pare che i prodotti chimici utilizzati siano dannosi alla lunga sia per l’uomo che per gli animali e i vegetali, e impoveriscono i naturali meccanismi di difesa dell’organismo.

Nel giardinetto di casa nostra abbiamo anche piantato grandi quantità di piante come citronella, monarda, agerato e calendula, proprio per le proprietà repellenti che questi hanno sulle zanzare. Una bella comodità che permette ai nostri due cuccioli di giocare quanto vogliono all’aria aperta senza doversi impomatare ogni due e tre ore con repellenti tradizionali. Quando però si parte per delle escursioni, portarsi tutto il giardino dietro risulta scomodo e ingombrante. Dovendo scegliere utilizzo lozioni 100% di origine vegetale, riducendo così l’impatto sull’uomo e sulla natura. Così anche campeggiare nella pineta della riviera adriatica è più piacevole e tranquillo. Certo, l’ultima volta Pietro, il più grande di 10 anni, si è perso tra i pini per inseguire uno scoiattolo, ma che ci volete fare: senza di loro le vacanze sarebbero sicuramente molto meno emozionanti.
Vorrei allora approfittare di questo spazio per cercare di capire come anche voi, genitori abituati a viaggiare con i propri bimbi, gestite questa problematica; non posso credere che non esistano metodi per godersi l’aria aperta, rispettando la natura senza diffondere sostanze tossiche che più che allontanare gli insetti li uccidono senza pietà.

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