Partenza

 

Prima di tutto assicurati di avere con te la 'borsa della sopravvivenza,  una borsa da tenere a portata di mano durante tutto il viaggio, contenente alcune cose essenziali:

  • medicine per il mal d'auto e la nausea

  • acqua in grande quantità, bicchieri di carta,  biberon,  secondo  l'età  dei bambini ( evita bevande zuccherate o gasate….fanno delle graziose aureole sui sedili)

  • berretti o cappellini, Kway, maglioni, stivali di gomma …per le soste

  • un sacchetto contenente i 'tesori': caramelle, cicche, biscotti (non troppo friabili se non hai intenzione poi di  passare ore a pulire l'auto) e una selezione di giochi  ( piccoli pupazzi o bamboline, mazzi di carte, giochi da fare da soli ecc....)

Ricordati le tendine per le finestre, i cuscini e gli zainetti,  uno per ogni bambino, in cui avrai messo gli oggetti indispensabili (ciuccio, bambola o peluche preferito, libri, Game Boy e i giochi più amati)

All'inizio del viaggio, i bambini sono di solito abbastanza sereni: guardano il paesaggio o giocano con quello che si sono portati nello zainetto.

100 km più tardi

Nell'automobile l'atmosfera comincia a scaldarsi, è ora di escogitare qualcosa!  Devi aiutarli a distrarsi  e  a  non pensare a  quanto manca prima  della  sosta.
Puoi suggerire alcuni facili giochi:
- Il primo che vede… un'automobile rossa, un camion che  traina un  rimorchio di auto nuove, una mucca a puntini, una targa che contiene la Z…le possibilità sono infinite e possono essere adattate all'età dei bambini. ( 3 anni in su).
- La parola proibita:  scegli  una  parola che è assolutamente proibito dire. …e cerca in tutti i modi di fargliela pronunciare con domande tranello (Da 6 anni).
- Il gioco dell'identikit:  i  bambini devono indovinare a chi stai pensando,  una persona  ( un membro della famiglia,  per esempio ),  un animale.…ma tu puoi solo rispondere "si" o "no" alle domande. Dai 4 anni.

E poi gli indovinelli, come il famoso "indovina di che colore era il cavallo bianco di Garibaldi"…

 250 km Arrivo alla sosta 

  Cerca  di  pianificare le soste  in modo da fermarti in luoghi  dove i  bambini  hanno  la possibilità di muoversi e correre senza rischiare la vita e senza che tu debba passare il tempo a sgolarti "Fermo!", "Torna indietro!", "Stai qui vicino!".

Dopo ore passate seduti non c'è niente di meglio che fare una bella corsa.   Puoi  cronometrare  il  tempo  che ci  impiegano a raggiungere  un  albero,   a correre attorno ad  un edificio o,  in mancanza  d'altro,  anche attorno all'automobile. Falli saltare su un  piede  solo  o  saltare  la  corda  o,  se ci  fosse,  provare  ad arrampicarsi su un albero.

Se trovi dei parchi giochi, ancora meglio, lasciagli il tempo per sfogarsi.

Anche nella scelta del ristorante, seleziona  tra quelli che  offrono servizi per i bambini (seggioloni, menù appositi, baby-room con fasciatoi e scaldabiberon).

Se viaggi  in  autostrada

trovi l'elenco delle aree di servizio dotate di baby room  o  di parchi giochi

delle principali autostrade italiane.  Per ulteriori informazioni puoi telefonare alla Società Autostrade (06 4363 2121).

400 km più tardi

E' ora di passare a giochi che esauriscano le loro energie!

  • Prima  di  tutto  la  musica !  Con o senza le  audiocassette,  puoi suggerire  di  cantare  a  turno  una  canzone,  fare   un  karaoke, riconoscere il titolo di una canzone o il nome di un autore…dai 2 anni.

  • Le storie :  o gliene racconti  una tu  o  ti  procuri  delle  favole  su audiocassette ( ne esistono diverse adatte a tutte le età nei reparti specializzati per ragazzi delle librerie o, alcune volte, anche nelle edicole)

  • Il sacchetto dei tesori !  E' arrivato il momento di tirar  fuori il tuo magico sacchetto di caramelle e giochi.
    Ma non esaurirlo subito: puoi fargli scegliere a turno ogni quarto d'ora  un  'tesoro'  diverso.   Qualche  suggerimento :  album  da colorare, giochi magnetici, album di figurine stick e stac (quelle che si attaccano e staccano), una lavagna magica, dei soldatini    o delle bamboline…secondo la loro età e i loro interessi

Arrivo

 

 

 

 

non è stato così terribile!
Puoi goderti un meritato riposo, in un luogo incantevole, lontano dal tran-tran quotidiano, dai colleghi prepotenti e dai vicini invadenti…

Buone vacanze!